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Dibattito sulla ricostruzione post-terremoto per Amatrice e l'Italia centrale

opinion-review · 2026-05-05

Il governo italiano si è mosso rapidamente per decidere la ricostruzione dopo il terremoto dell'agosto 2016 che ha devastato Amatrice, Arquata del Tronto e Accumoli, escludendo fin dall'inizio nuovi centri abitati. Il Primo Ministro Matteo Renzi e il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio hanno sostenuto la ricostruzione "dov'era com'era", un motto originario del crollo del Campanile di San Marco a Venezia nel 1902. Questo approccio è stato criticato da Massimiliano Tonelli su Artribune per la mancanza di dibattito pubblico e per aver ignorato precedenti storici come Noto, ricostruita dopo il terremoto del 1693 come capolavoro barocco e patrimonio UNESCO dal 2002. Tonelli sostiene che la fretta di ricostruire nello stesso stile rischia di creare repliche kitsch simili a copie cinesi di villaggi italiani, e che il governo sta privilegiando l'opportunità politica rispetto a una pianificazione urbana ponderata. Nota che il Ministero della Cultura sotto Dario Franceschini è stato messo da parte. L'articolo chiede un dibattito più ampio che coinvolga architetti, designer, urbanisti, antropologi e altri per esplorare alternative: ricostruire "dov'era com'era", "dov'era ma non com'era", o costruire nuovi centri altrove. Tonelli avverte che senza una visione strategica, la ricostruzione potrebbe produrre un "outlet" o una "scenografia" piuttosto che una comunità viva.

Fatti principali

  • Il terremoto ha colpito Amatrice, Arquata del Tronto e Accumoli nell'agosto 2016.
  • Il governo ha escluso nuovi centri abitati dalle opzioni di ricostruzione.
  • Il Primo Ministro Matteo Renzi e il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio guidano lo sforzo di ricostruzione.
  • L'approccio di ricostruzione è 'dov'era com'era'.
  • Il motto ha origine dal crollo del Campanile di San Marco a Venezia nel 1902.
  • Noto è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693 come città barocca, ora patrimonio UNESCO.
  • La vecchia Noto, a 6 km dall'attuale città, è un sito archeologico.
  • Massimiliano Tonelli critica la mancanza di dibattito pubblico e la fretta politica.
  • Il Ministero della Cultura sotto Dario Franceschini è stato apparentemente messo da parte.
  • L'articolo chiede il coinvolgimento di architetti, urbanisti e altri esperti.

Entità

Artisti

  • Massimiliano Tonelli

Istituzioni

  • Artribune
  • UNESCO
  • Italia Nostra
  • Ministry of Culture

Luoghi

  • Amatrice
  • Italy
  • Arquata del Tronto
  • Accumoli
  • Noto
  • Venice
  • L'Aquila
  • Gibellina
  • Belice
  • Catania
  • Ragusa
  • Caltagirone
  • San Marco
  • Provenza

Fonti