Il mondo dell'arte post-COVID: l'ascesa di piccoli eventi e fiere digitali
Il mondo dell'arte, scosso dalle cancellazioni e dai rinvii delle principali fiere e biennali a causa del COVID-19, sta assistendo a uno spostamento verso eventi più piccoli e localizzati e piattaforme digitali. Mentre grandi fiere come Art Basel e Frieze si sono spostate online, fiere più piccole come Art Paris procedono in presenza. L'impennata digitale ha prodotto vasti archivi e sale di visualizzazione, ma critici come Andrea Concas avvertono che senza una corretta 'Strategia d'Arte Digitale', gli sforzi online possono diventare 'cattedrali nel deserto'. L'edizione online di Art Basel HK ha attirato 250.000 visitatori contro gli 88.000 in presenza. Nel frattempo, le settimane dell'arte a Bruxelles, Zurigo e Milano sono confermate, con visite all'aperto e controllate. La tendenza suggerisce un allontanamento dal gigantismo verso eventi curati e incentrati sulla comunità, anche se il futuro rimane incerto.
Fatti principali
- Grandi fiere d'arte come Art Basel e Frieze si sono spostate online a causa del COVID-19
- L'edizione online di Art Basel HK ha avuto 250.000 visitatori contro gli 88.000 in presenza
- Fiere più piccole come Art Paris procedono in presenza nonostante la pandemia
- La fiera Liste è stata cancellata dopo aver inizialmente pianificato di proseguire
- Andrea Concas ha sottolineato la necessità di una 'Strategia d'Arte Digitale'
- Le settimane dell'arte a Bruxelles, Zurigo e Milano sono confermate con visite all'aperto
- Le piattaforme digitali includono Artsy, Artspace, Artshare e Fondamenta
- L'articolo suggerisce uno spostamento verso eventi più piccoli e territoriali
Entità
Artisti
- Andrea Concas
Istituzioni
- Art Basel
- Frieze
- Nada
- miart
- Artissima
- Fondamenta
- Liste
- Art Paris
- Artsy
- Artspace
- Artshare
- Vip Art Fair
- Dream
- Fondazione Pino Pascali
- Linea Festival
- Artribune
Luoghi
- Hong Kong
- Paris
- Brussels
- Zurich
- Milan
- Italy
- Switzerland
- Belgium
- France