Serie di ritratti mette in discussione l'identità in una mostra di tre artisti
La mostra 'Folie à deux : a Work in Progress' in una sede non specificata presenta la serie in corso di Friederike van Lawick e Hans Müller, iniziata nel 1990, che sfida il principio logico di identità e il principio etico di esistenza singolare. I loro ritratti trasformano il volto di un artista attraverso sedici pose in quello di un altro. L'artista polacco Zbigniew Bajek esplora l'identità soggettiva e l'umanità nelle sue serie 'Turbulences', 'Selon le livre de Tobie' e 'Tatouages'. La serie 'Commun des mortels' di Florence Chevallier esamina i gesti del corpo e la funzione generativa come comuni agli esseri mortali.
Fatti principali
- Friederike van Lawick e Hans Müller presentano 'Folie à deux : a Work in Progress'
- La loro serie di ritratti è iniziata nel 1990
- Ogni serie di ritratti trasforma il volto di un artista attraverso sedici pose in quello di un altro
- L'opera mette in discussione il principio logico di identità e il principio etico di esistenza singolare
- Zbigniew Bajek mostra le serie 'Turbulences', 'Selon le livre de Tobie' e 'Tatouages'
- Il lavoro di Bajek si concentra sull'identità soggettiva e l'umanità
- Florence Chevallier presenta 'Commun des mortels'
- La serie di Chevallier esplora i gesti del corpo e la funzione generativa
Entità
Artisti
- Friederike van Lawick
- Hans Müller
- Zbigniew Bajek
- Florence Chevallier
Fonti
- artpress —