Il progetto Classic Nudes di Pornhub accende il dibattito sulla riproduzione del patrimonio culturale
Pornhub ha lanciato Classic Nudes, una guida interattiva che presenta opere d'arte erotiche provenienti da importanti musei tra cui gli Uffizi, il Prado, il Louvre, il Musée d'Orsay, la National Gallery e il Metropolitan Museum of Art. Il progetto, realizzato con l'agenzia Officer & Gentleman, non ha richiesto il consenso preventivo dei musei. Gli Uffizi, il Prado e il Louvre si sono opposti e hanno chiesto la rimozione delle loro opere, citando il Codice dei Beni Culturali italiano (D.Lgs. 42/2004) che richiede l'autorizzazione per la riproduzione dei beni culturali. La società madre di Pornhub, MindGeek Holding, ha rimosso volontariamente i contenuti contestati. Il Musée d'Orsay, la National Gallery e il MET non si sono opposti e le loro opere rimangono online. Il caso evidenzia i dibattiti in corso sulla riproduzione di opere d'arte di pubblico dominio nei musei, la libertà di panorama e la digitalizzazione del patrimonio culturale accelerata dalla crisi COVID-19. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano include investimenti per la digitalizzazione del patrimonio culturale. L'attuazione della Direttiva UE 2019/790 sul diritto d'autore nel mercato unico digitale, in particolare l'articolo 14 sulle opere visive di pubblico dominio, è in sospeso in Italia. Un decreto legislativo provvisorio adottato il 5 agosto introdurrebbe un nuovo articolo nella legge sul diritto d'autore che stabilisce che il materiale risultante dalla riproduzione di un'opera visiva di pubblico dominio non è soggetto a diritto d'autore a meno che non costituisca un'opera originale, fatte salve le disposizioni sulla riproduzione del patrimonio culturale.
Fatti principali
- Pornhub ha lanciato il progetto Classic Nudes con opere d'arte erotiche di importanti musei
- Progetto realizzato con l'agenzia Officer & Gentleman senza il consenso preventivo dei musei
- Uffizi, Prado e Louvre si sono opposti e hanno chiesto la rimozione delle loro opere
- Musée d'Orsay, National Gallery e MET non si sono opposti
- MindGeek Holding ha rimosso volontariamente i contenuti contestati di Uffizi, Prado e Louvre
- Gli Uffizi hanno citato il Codice dei Beni Culturali italiano (D.Lgs. 42/2004) che richiede l'autorizzazione per la riproduzione
- La legge italiana consente la riproduzione gratuita per uso personale, studio o valorizzazione senza scopo di lucro (Art. 108, comma 3 e 3-bis)
- Il PNRR italiano include investimenti per la digitalizzazione del patrimonio culturale
- La Direttiva UE 2019/790 sul diritto d'autore nel mercato unico digitale è in fase di attuazione in Italia
- Il decreto provvisorio introduce un nuovo articolo che stabilisce che la riproduzione di opere visive di pubblico dominio non è soggetta a diritto d'autore a meno che non sia originale
Entità
Artisti
- Raffaella Pellegrino
Istituzioni
- Pornhub
- Officer & Gentleman
- Uffizi
- Prado
- Louvre
- Musée d'Orsay
- National Gallery
- Metropolitan Museum of Art
- MindGeek Holding
- Artribune
Luoghi
- Firenze
- Italy
- Madrid
- Spain
- Paris
- France
- London
- United Kingdom
- New York
- United States