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La visibilità dell'arte politica alla Biennale di Venezia 2015 tra contraddizioni e critiche attiviste

opinion-review · 2026-04-20

All'Arsenale della 56ª Biennale di Venezia, il Summit Creative Time 2015, intitolato The Curriculum, ha presentato discussioni anti-neoliberali guidate dal presidente afghano Ashraf Ghani, dallo storico Sharifa Rhodes-Pitts, dall'artista Marinella Senatore, da Dmitry Vilensky e dal curatore Nato Thompson. L'attivista Joshua Wong ha motivato il pubblico. Questo summit ha contribuito in parte a riscattare il curatore Okwui Enwezor dopo la deludente mostra All the World's Futures. La natura commerciale della Biennale è entrata in conflitto con i suoi messaggi politici, portando gli attivisti locali a definirla un'attrazione turistica. Le controversie più notevoli hanno incluso la cancellazione del Padiglione del Kenya e la chiusura forzata del Padiglione islandese da parte della polizia. Il 9 agosto, una discussione si è concentrata sulle preoccupazioni di Gulf Labor, sebbene Enwezor non abbia pienamente sostenuto i loro obiettivi. L'articolo solleva dubbi sulla fattibilità dell'arte politica.

Fatti principali

  • Il Summit Creative Time 2015 si è tenuto all'Arsenale della 56ª Biennale di Venezia.
  • I relatori del summit includevano Ashraf Ghani, Sharifa Rhodes-Pitts, Marinella Senatore, Dmitry Vilensky e Nato Thompson.
  • L'attivista quindicenne Joshua Wong del movimento Scholarism di Hong Kong ha parlato al summit.
  • La mostra del curatore della Biennale Okwui Enwezor, All the World's Futures, includeva letture quotidiane del Das Kapital di Marx.
  • Il Padiglione del Kenya è stato cancellato a maggio 2015 a causa di problemi di programmazione da parte della commissaria Paola Paponi.
  • Il Padiglione islandese di Christoph Büchel è stato chiuso dalla polizia per preoccupazioni di sicurezza.
  • Gli attivisti di Gulf Labor hanno occupato la Peggy Guggenheim Foundation durante il vernissage.
  • Enwezor non ha pienamente appoggiato gli obiettivi di Gulf Labor in un'intervista a Democracy Now!

Entità

Artisti

  • Mike Watson
  • Marinella Senatore
  • Dmitry Vilensky
  • Nato Thompson
  • Joshua Wong
  • Okwui Enwezor
  • Christoph Büchel
  • Marco Baravalle
  • Theodor Adorno
  • Paola Paponi
  • Amy Goodman

Istituzioni

  • Creative Time Summit
  • Venice Biennale
  • Chto Delat?
  • Creative Time
  • MACAO
  • Isola Art Center
  • Cinema America Occupato
  • Palazzo Cinema
  • Teatro Valle
  • Teatro Coppola
  • SaLe Docks
  • Gulf Labor Coalition
  • GULF (Gulf Ultra Luxury Faction)
  • Perpetuum Mobile
  • Peggy Guggenheim Foundation
  • Guggenheim
  • New York University
  • Louvre
  • PACBI (Palestinian Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel)
  • BDS (Boycott, Divestment and Sanctions movement)
  • Democracy Now!
  • Artreview

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Milan
  • Rome
  • Catania
  • Hong Kong
  • Afghanistan
  • Russia
  • Kenya
  • Iceland
  • Abu Dhabi
  • Palestine
  • New York

Fonti