La crisi identitaria post-comunista e l'evoluzione commerciale del cinema polacco negli anni '90
Dopo la caduta del comunismo nel 1989, il cinema polacco si è trasformato da piattaforma di opposizione politica in un settore commerciale fiorente. Un sistema finanziato dallo stato, avviato nel 1991, ha sostenuto circa 20 lungometraggi all'anno, spesso con il sostegno finanziario della Televisione Polacca e di entità private come Canal+ Film, che ha contribuito a 27 film fino a settembre 1998. Tra i registi di successo figurano Juliusz Machulski e Władysław Pasikowski, noti per successi come 'Kiler' (1997) e 'Psy' (1992). Sono emerse anche case di produzione indipendenti, con Heritage Films che ha collaborato a 'Pierscionek z orlem w koronie' (1993) di Andrzej Wajda. Mentre alcuni film hanno incontrato difficoltà, altri, come 'Dekalog' (1988) di Krzysztof Kieślowski, hanno ricevuto grandi elogi. L'acquisizione di 'Kiler' da parte della Disney nel 1998 ha sottolineato l'interesse internazionale, sebbene il cinema polacco abbia incontrato ostacoli nei mercati europei.
Fatti principali
- Il cinema polacco è passato dalla dissidenza politica all'intrattenimento commerciale dopo la caduta del comunismo nel 1989.
- Il sistema di produzione cinematografica sostenuto dallo stato, istituito nel 1991, includeva agenzie come l'Agenzia per le Sceneggiature e l'Agenzia per la Produzione Cinematografica.
- Negli anni '90 venivano prodotti circa 20 lungometraggi all'anno, spesso con cofinanziamento della Televisione Polacca e di Canal+ Film.
- 'Kiler' (1997) di Juliusz Machulski è stato un successo al botteghino che ha utilizzato il product placement e riferimenti postmoderni al cinema globale.
- 'Dekalog' (1988) e la trilogia 'Tre colori' di Krzysztof Kieślowski hanno ottenuto successo internazionale nel circuito dell'arte cinematografica.
- Sono emersi produttori indipendenti come Visa Films International e Heritage Films, con Heritage che ha coprodotto film di Andrzej Wajda.
- La Disney ha acquisito la sceneggiatura di 'Kiler' alla fine degli anni '90, con Barry Sonnenfeld incaricato di dirigere un adattamento americano.
- Le coproduzioni con l'Europa occidentale sono aumentate, sostenute da Eurimages, sebbene la maggior parte dei finanziamenti rimanesse di origine nazionale.
Entità
Artisti
- Andrzej Pitrus
- Juliusz Machulski
- Marek Piwowski
- Witold Adamek
- Wojciech Smarzowski
- Maciej Maleńczuk
- Paweł Kukiz
- Andrzej Żuławski
- Ryszard Bugajski
- Feliks Falk
- Radosław Piwowarski
- Janusz Kijowski
- Waldemar Krzystek
- Paweł Karpiński
- Marek Koterski
- Jacek Bromski
- Robert Gliński
- Krzysztof Kieślowski
- Maciej Dejczer
- Cezary Harasimowicz
- Władysław Pasikowski
- Bogusław Linda
- Cezary Pazura
- Olaf Lubaszenko
- Pawel Edelman
- Wojciech Fibak
- Maciej Ślesicki
- Steven Spielberg
- Andrzej Wajda
- Waldemar Szarek
- Janos Szasz
- Mariusz Grzegorzek
- Ian McEwan
- Johann Christian Andersen
- Lukasz Karwowski
- Roman Polański
- Barry Sonnenfeld
- Martin Scorsese
- Luc Besson
- Francis Ford Coppola
- Til Schweiger
- Polly Walker
- Pete Postlethwaite
- John Hurt
Istituzioni
- ARTMargins Online
- Committee of Cinematography
- Screenplay Agency
- Film Production Agency
- Distribution Agency
- Polish Television
- Television Film and Theatre Production Agency
- Canal+ Film
- Zebra Studio
- Zebra Film studio
- Visa Film
- Visa Films International
- Heritage Films
- Eurimages
- Miramax Films
- Disney Company
- Coen Brothers
- Pewex
- Nasza Television
- Era GSM
Luoghi
- Warsaw
- Poland
- Cracow
- Gdynia
- Odessa
- Sweden
- France
- Switzerland
- Germany
- Russia
- Ukraine
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- Hungary
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- Italy
- United States
- Yugoslavia