Artisti e istituzioni polacchi nelle proteste antiautoritarie
Kuba Szreder sostiene che l'arte contemporanea ha giocato un ruolo significativo nella svolta antiautoritaria della Polonia, in particolare attraverso le proteste femministe contro il divieto di aborto del 2020. Artisti e istituzioni hanno contribuito con mostre femministe come 'Who Will Write the History of Tears' al Museo d'Arte Moderna di Varsavia (2021) e 'You'll Never Walk Alone' alla Galeria Labirynt di Lublino (2020). La cultura visiva delle proteste presentava un'estetica del cartone—striscioni e oggetti di scena improvvisati—spesso esposti in 'boschi di striscioni' al Museo d'Arte Moderna di Varsavia. I musei hanno iniziato a collezionare striscioni di protesta come reperti. Szreder nota che, sebbene l'arte da sola non abbia rovesciato il governo, ha contribuito all'ondata più ampia che ha posto fine al regime di Diritto e Giustizia nel 2023. Vede il potenziale per reimmaginare le istituzioni artistiche attraverso partnership con i movimenti sociali, sottolineando un allontanamento dai modelli globalizzati del mondo dell'arte verso beni comuni artistici.
Fatti principali
- Le proteste femministe in Polonia sono seguite a un divieto quasi totale dell'aborto nel 2020, intensificandosi rispetto ai tentativi del 2016.
- La mostra 'Who Will Write the History of Tears' al Museo d'Arte Moderna di Varsavia (2021) ha messo in luce la storia dell'arte femminista.
- La mostra 'You'll Never Walk Alone' alla Galeria Labirynt di Lublino (2020) ha collegato artisti e attivisti.
- I manifestanti hanno utilizzato un'estetica del cartone con striscioni e oggetti di scena fatti a mano.
- 'Boschi di striscioni' erano mostre all'aperto improvvisate al Museo d'Arte Moderna di Varsavia.
- I musei hanno iniziato a collezionare striscioni di protesta come reperti chiave della cultura visiva polacca degli anni 2020.
- Artisti, DJ e artisti visivi hanno contribuito con competenze creative alle manifestazioni.
- Il governo di Diritto e Giustizia è caduto nel 2023, tre anni dopo le proteste del 2020.
Entità
Artisti
- Kuba Szreder
Istituzioni
- Museum of Modern Art, Warsaw
- Galeria Labirynt
- ArtReview
Luoghi
- Poland
- Warsaw
- Lublin
- Ireland
- USA
- Argentina