L'artista polacco Karol Radziszewski affronta le politiche anti-LGBT in vista delle elezioni presidenziali
L'artista e attivista polacco Karol Radziszewski descrive il clima pericoloso per le persone LGBT in Polonia mentre il presidente Andrzej Duda fa campagna con politiche anti-LGBT. La proposta di 'carta familiare' di Duda vieterebbe l'insegnamento delle tematiche LGBT nelle scuole e proibirebbe il matrimonio tra persone dello stesso sesso, potenzialmente terminando anche le carriere nei musei statali per artisti apertamente queer. Radziszewski segnala il recente suicidio di Michał Demski, una persona queer di 30 anni del nord della Polonia, evidenziando il costo umano della retorica politica. Spiega come l'omofobia sistemica e l'influenza religiosa modellino la politica polacca, con politici di destra che cercano il sostegno della Chiesa. Circa un terzo della Polonia si è dichiarata 'zona libera da LGBT', creando ambienti ostili al di fuori delle grandi città come Varsavia. Radziszewski ha fondato il Queer Archives Institute nel 2015 per documentare le storie LGBT nei paesi post-sovietici, sfidando l'idea che l'omosessualità sia un'importazione occidentale. Il suo lavoro include ricerche sull'Operazione Giacinto, una campagna di polizia degli anni '80 che raccoglieva dati sugli uomini gay per ricatti. Attraverso la sua rivista DIK Fagazine, iniziata nel 2005, ha costruito connessioni comunitarie transnazionali, sebbene inizialmente le istituzioni polacche si rifiutassero di venderla. La mostra di Radziszewski del 2005 'Fags' è stata descritta come la prima mostra apertamente gay della Polonia, illustrando quanto recente sia la visibilità queer nel paese. Sta considerando di lasciare la Polonia a causa dell'omofobia crescente, ma continua a utilizzare la sua piattaforma artistica per l'attivismo.
Fatti principali
- Il presidente polacco Andrzej Duda sta facendo campagna con politiche anti-LGBT in vista delle elezioni presidenziali di domenica
- La proposta di 'carta familiare' di Duda vieterebbe l'insegnamento delle tematiche LGBT nelle scuole e proibirebbe il matrimonio tra persone dello stesso sesso
- L'artista Karol Radziszewski ha fondato il Queer Archives Institute nel 2015 per documentare le storie LGBT nei paesi post-sovietici
- Circa 100 comuni polacchi si sono dichiarati 'zone libere da LGBT', coprendo circa un terzo del paese
- La mostra di Radziszewski del 2005 'Fags' è stata descritta come la prima mostra apertamente gay della Polonia
- L'Operazione Giacinto è stata una campagna di polizia degli anni '80 che raccoglieva dati sugli uomini gay per scopi di ricatto
- Radziszewski ha iniziato DIK Fagazine nel 2005, una rivista che esplora la mascolinità e l'omosessualità nei paesi post-comunisti
- Michał Demski, una persona queer di 30 anni del nord della Polonia, è recentemente morto per suicidio
Entità
Artisti
- Karol Radziszewski
- Andy Warhol
Istituzioni
- Queer Archives Institute
- Ujazdowski Castle
- Law and Justice party (PiS)
- ArtReview
- DIK Fagazine
- Interview magazine
Luoghi
- Poland
- Warsaw
- Białystok
- Lublin
- European Union
- Ukraine
- Belarus
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- London
- Paris