La polizia censura un'opera d'arte interattiva alla India Art Fair per riferimenti alle proteste
Domenica, la polizia è intervenuta per chiudere un'installazione artistica interattiva alla India Art Fair di Delhi, accendendo un dibattito sulla censura. L'installazione, creata dagli artisti Gargi Chandola e Jefrey Yaman sotto il Post-Art Project, è stata presentata dal Centro Culturale dell'Ambasciata Italiana. Le autorità hanno affermato che l'opera faceva riferimento alle proteste in corso contro il Citizenship Amendment Act, emanato a dicembre, che concede la cittadinanza indiana ai migranti provenienti da Pakistan, Bangladesh e Afghanistan, escludendo i musulmani. I social media hanno documentato l'ispezione della polizia all'installazione, che presentava opere di varie artiste donne. Chandola ha spiegato ad Artnet News che l'intento era promuovere la solidarietà tra donne di ogni provenienza, piuttosto che commentare le proteste. Gli artisti hanno notato su Instagram che la curatrice Myna Mukherjee ha tentato di negoziare con la polizia, ma i funzionari della fiera hanno infine deciso di chiudere il progetto. Chandola e Yaman hanno definito l'evento una forma di intimidazione, sottolineando che le restrizioni all'espressione ora colpiscono il discorso, l'abbigliamento e la creatività pacifica. La fiera è emersa come un campo di battaglia per le discussioni sulla libertà artistica in mezzo alle crescenti tensioni politiche.
Fatti principali
- La polizia ha chiuso un progetto d'arte interattivo alla India Art Fair di Delhi domenica
- Gli artisti Gargi Chandola e Jefrey Yaman hanno creato l'opera sotto il nome collettivo Post-Art Project
- Il Centro Culturale dell'Ambasciata Italiana ha ospitato lo stand
- Le autorità hanno affermato che l'opera faceva riferimento alle proteste contro il Citizenship Amendment Act
- Il Citizenship Amendment Act, approvato a dicembre, concede la cittadinanza ai migranti da Pakistan, Bangladesh e Afghanistan ma esclude i musulmani
- I social media hanno mostrato la polizia ispezionare dipinti di diverse artiste donne con folle che si radunavano
- Chandola ha dichiarato che l'opera mirava a incoraggiare la solidarietà tra donne di tutte le fedi e orientamenti sessuali
- Gli artisti hanno affermato che i funzionari della fiera d'arte hanno chiuso il progetto dopo che la curatrice Myna Mukherjee aveva inizialmente ragionato con la polizia
Entità
Artisti
- Gargi Chandola
- Jefrey Yaman
- Myna Mukherjee
Istituzioni
- India Art Fair
- Italian Embassy Culture Centre
- Artnet News
- Post-Art Project
Luoghi
- Delhi
- India
- Pakistan
- Bangladesh
- Afghanistan