Mostra a Poitiers Esplora l'Impatto Materiale del Computing sull'Arte Contemporanea
Fino al 31 ottobre 2021, la mostra intitolata "L'Atelier des mémoires vives et imaginaires. Art, informatique et cybernétique" si tiene presso la Chapelle Saint-Louis a Poitiers, in Francia, a cura di Christophe Le Gac. Questa esposizione esamina come il computing influenzi l'espressione artistica moderna in campi come la pittura, la scultura e il video. La mostra inizia con "Maison du dé" (2021) di Pierre Besson, che evidenzia gli aspetti fisici del computing. Diverse opere invitano all'interazione del pubblico. I contributi storici includono i disegni algoritmici di Manfred Mohr e "Menace 2" (2010) di Julien Prévieux. I visitatori possono anche esplorare "The Legible City" (1989) di Jeffrey Shaw, dove pedalano attraverso città formate da parole. Le installazioni di Antoine Schmitt, Marianne Vieulès e Sabrina Ratté illustrano ulteriormente prospettive diverse sul computing nell'arte.
Fatti principali
- La mostra è aperta fino al 31 ottobre 2021
- A cura di Christophe Le Gac
- Si tiene presso la Chapelle Saint-Louis, Poitiers, Francia
- Presenta opere dal 1960 al 2021
- Include installazioni interattive e partecipative
- Presenta manufatti storici del computing come la macchina del 1961 di Donald Michie
- Mostra arte generativa e tecnologia Deepfake
- Esplora atteggiamenti artistici ambivalenti verso il computing
Entità
Artisti
- Christophe Le Gac
- Pierre Besson
- Manfred Mohr
- Julien Prévieux
- Jeffrey Shaw
- Dirk Groeneveld
- Marianne Vieulès
- Antoine Schmitt
- Sabrina Ratté
- Anne-Sarah Le Meur
- Samuel Bianchini
- Sylvie Tissot
- Philippe Hurteau
- Wilfried Thierry
- Bernard Calet
- Pierre Jean Giloux
- Arthur Chiron
- Hedy Lamarr
- Donald Michie
- Gideon May
- Lothar Schmitt
- Charly Jungbauer
- Huib Nelissen
Istituzioni
- Chapelle Saint-Louis
- Le Miroir-Poitiers
- École supérieure d’art et de design Tours Angers Le Mans (Esad TALM)
- artpress
- Atelier Design Game Global d’Angers
- ZKM
Luoghi
- Poitiers
- France
- Angers
Fonti
- artpress —