Il Ritorno Avanguardista della Poesia: Performers Remixano la Realtà
Una rinascita della poesia, che attinge ai processi avanguardisti e al remix di forme plastiche, si è spostata oltre la sfera letteraria verso strategie di derealizzazione di una realtà sempre più fittizia. I poeti-performer deterritorializzano il libro occupando nuovi spazi e tecnologie, usando corpo, voce, loop, campioni e sampler per letture dal vivo, registrazioni video ed edizioni CD, riducendo deliberatamente il materiale sonoro e testuale alla sua struttura e al suo progetto. Tra questi scrittori-performer, Patrick Bouvet comprime eventi reali nello spazio e nel tempo, Christophe Hanna riordina e poi smantella segnaletica e ordine, e Valérie Mréjen sfuma i confini tra spazio pubblico e privato.
Fatti principali
- La poesia sta tornando attraverso processi avanguardisti e il remix di forme plastiche.
- Il movimento si sposta oltre la letteratura verso la derealizzazione di un reale fittizio.
- I poeti-performer deterritorializzano il libro usando nuovi spazi e tecnologie.
- I performer usano corpo, voce, loop, campioni e sampler.
- Le performance includono letture dal vivo, registrazioni video ed edizioni CD.
- Il materiale è ridotto alla sua struttura e al suo progetto.
- Patrick Bouvet comprime eventi spazio-temporali.
- Christophe Hanna riordina e smantella segnaletica e ordine.
- Valérie Mréjen sfuma i confini tra spazio pubblico e privato.
Entità
Artisti
- Patrick Bouvet
- Christophe Hanna
- Valérie Mréjen
Fonti
- artpress —