Numero doppio di Po&sie in onore di Zanzotto e Caproni
La rivista letteraria Po&sie, fondata da Michel Deguy nel 1977, ha pubblicato un numero doppio (n°137-138) edito da Belin. Il numero si apre con un omaggio ad Andrea Zanzotto e si chiude con testi di Claude Mouchard e Laurent Zimmermann sulla repressione poliziesca del 17 ottobre 1961 di una manifestazione dell'FLN a Parigi. Un dossier su Giorgio Caproni (1912-1990) include poesie scelte, prose inedite e testi critici di Bernard Simeone, Jean-Pierre Ferrini e Pier Paolo Pasolini. Caproni, traduttore di Baudelaire, Proust e Céline, è descritto da Martin Rueff come "il poeta più metafisico immaginabile, ossessionato dal nulla e dal Dio nascosto". Il numero presenta anche una sezione filologica e filosofica con contributi di quattro accademici, tra cui Marcel Detienne.
Fatti principali
- Po&sie n°137-138 è un numero doppio pubblicato da Belin.
- Michel Deguy ha fondato Po&sie nel 1977.
- Il numero si apre con un omaggio ad Andrea Zanzotto.
- Si chiude con testi sulla repressione poliziesca del 17 ottobre 1961 a Parigi.
- Un dossier su Giorgio Caproni include poesie, prose e testi critici.
- Caproni ha tradotto Baudelaire, Proust e Céline.
- Martin Rueff definisce Caproni un poeta metafisico.
- Una sezione filologica presenta, tra gli altri, Marcel Detienne.
Entità
Artisti
- Michel Deguy
- Andrea Zanzotto
- Claude Mouchard
- Laurent Zimmermann
- Giorgio Caproni
- Bernard Simeone
- Jean-Pierre Ferrini
- Pier Paolo Pasolini
- Martin Rueff
- Marcel Detienne
- Olivier Apert
- Pascal Boulanger
Istituzioni
- Belin
- Po&sie
- FLN
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —