Pleins Phares: Arte e Automobili alla Cité de l'automobile
La mostra 'Pleins Phares' alla Cité de l'automobile di Mulhouse, in Francia, dal 20 settembre 2007 al 31 gennaio 2008, esplora il rapporto tra arte contemporanea e automobili. Curata da Fabienne Fulchéri, l'esposizione si svolge nel più grande museo automobilistico del mondo, dove le opere d'arte sono esposte accanto a auto storiche come Panhard, Delage e Bugatti. La mostra inizia con un'analogia tra il corpo umano e il veicolo, con il motore sezionato di Arman e le fotografie di catene di montaggio di Stéphane Couturier. L'infanzia è evocata attraverso l'auto a scontri di Pierre Ardouvin e i dipinti di macchinine di Jeremy Dickinson. L'adolescenza e i desideri carnali appaiono nel video di Franck Scurti di un uomo che lecca il cofano della sua auto e nel video di Sylvie Fleury che fa riferimento ai video rap. I veicoli personalizzati includono prototipi di Panamarenko e Alain Bublex, e la Simca Aronde di Nicolas Floc'h ricoperta di lycra e rete, trasformata in un altoparlante da Jérôme Poret. Il rischio di incidente è affrontato con umorismo nel videogioco di Pierre Giner in cui la prospettiva del guidatore non si allinea mai con la strada. La Porsche di Frédéric Vaesen è dipinta in sei colori primari e complementari, teoricamente rendendola invisibile ad alta velocità. L'Aston Martin di cartone di Chris Gilmour rende l'auto di James Bond incapace di svolgere missioni. La mostra suggerisce la necessità di una mostra storica più ampia sull'argomento.
Fatti principali
- La mostra 'Pleins Phares' si svolge dal 20 settembre 2007 al 31 gennaio 2008.
- Curata da Fabienne Fulchéri alla Cité de l'automobile di Mulhouse, Francia.
- La Cité de l'automobile è il più grande museo automobilistico del mondo.
- Le opere d'arte sono esposte accanto a auto storiche come Panhard, Delage e Bugatti.
- Presenta opere di Arman, Stéphane Couturier, Pierre Ardouvin, Jeremy Dickinson, Franck Scurti, Sylvie Fleury, Panamarenko, Alain Bublex, Nicolas Floc'h, Jérôme Poret, Pierre Giner, Frédéric Vaesen e Chris Gilmour.
- La mostra esplora i temi del corpo umano, dell'infanzia, dell'adolescenza, della personalizzazione, del rischio e del paradosso.
- La Simca Aronde di Nicolas Floc'h è ricoperta di lycra e rete, trasformata in un altoparlante da Jérôme Poret.
- L'Aston Martin di cartone di Chris Gilmour fa riferimento a James Bond.
Entità
Artisti
- Fabienne Fulchéri
- Arman
- Stéphane Couturier
- Pierre Ardouvin
- Jeremy Dickinson
- Franck Scurti
- Sylvie Fleury
- Panamarenko
- Alain Bublex
- Nicolas Floc'h
- Jérôme Poret
- Pierre Giner
- Frédéric Vaesen
- Chris Gilmour
- Richard Leydier
Istituzioni
- Cité de l'automobile
- artpress
Luoghi
- Mulhouse
- France
Fonti
- artpress —