Pivô inaugura una mostra collettiva che interroga la divisione natura-cultura con 15 artisti
Il 22 febbraio, Pivô inaugurerà il suo programma espositivo 2021 con 'Uma História Natural das Ruínas', a cura di Catalina Lozano. Questa mostra presenta le creazioni di quindici artisti, come Denilson Baniwa (Brasile), Louidgi Beltrame (Francia), David Bestué (Spagna) e Minia Biabiany (Guadalupa), molti dei quali espongono in Brasile per la prima volta. Lozano sottolinea la prospettiva dei regimi coloniali che consideravano la natura semplicemente come una risorsa da sfruttare, un punto di vista che può essere contestato attraverso la saggezza ecologica indigena. Opere degne di nota includono 'Mesa Curandera' (2018) di Beltrame, 'Qapirangajuq: Inuit Knowledge and Climate Change' (2009) di Isuma, e opere di Sheroanawe Hakihiiwe e David Bestué, influenzate dal 'Poema Sujo' di Ferreira Gullar.
Fatti principali
- La mostra apre il 22 febbraio 2021 presso Pivô
- Presenta 15 artisti di vari background
- Curata da Catalina Lozano
- Critica la separazione moderna tra cultura e natura
- Include le prime presentazioni brasiliane per alcuni artisti
- Evidenzia la conoscenza ecologica indigena
- Mostra opere dal 2009 al 2021
- Esplora temi di colonialismo e capitalismo
Entità
Artisti
- Denilson Baniwa
- Louidgi Beltrame
- David Bestué
- Minia Biabiany
- Paloma Bosquê
- Elvira Espejo Ayca
- Sheroanawe Hakihiiwe
- Cristiano Lenhardt
- Candice Lin
- Lina Mazenett
- David Quiroga
- max wíllà morais
- Daniel Steegmann Mangrané
- Janaina Wagner
- Catalina Lozano
- Ferreira Gullar
Istituzioni
- Pivô
- Isuma
- Ayllu Qaqachaca
- Venice Biennale
Luoghi
- Brazil
- France
- Spain
- Guadeloupe
- Colombia
- USA
- Peru
- Nanavut
- Alto Orinoco
- Venezuela