Le porte della Cittadellarte di Pistoletto trasformano la Galleria Persano
La mostra 'Comunicazione' di Michelangelo Pistoletto alla Galleria Giorgio Persano di Torino installa diciassette porte provenienti dalla sua fondazione Cittadellarte come divisori spaziali, ciascuna rappresentante un settore della società. Le porte collegano e separano metaforicamente le 'stanze' espositive, illustrando le relazioni umane contemporanee plasmate dalla comunicazione globalizzata e dal suo paradosso di incomunicabilità. Una seconda parte della mostra all'ex-Opificio Pastiglie Leone presenta i Quadri Specchianti di Pistoletto, che egli descrive come dispositivi pre-computer capaci di catturare sia il presente che la memoria, simili ai selfie. La mostra si svolge in due sedi a Torino.
Fatti principali
- Michelangelo Pistoletto (nato a Biella, 1933) ha fondato Cittadellarte in un ex opificio tessile.
- La mostra installa diciassette porte provenienti da Cittadellarte alla Galleria Giorgio Persano.
- Ogni porta rappresenta un diverso settore della società.
- La seconda parte della mostra si tiene all'ex-Opificio Pastiglie Leone di Torino.
- I Quadri Specchianti sono descritti come dispositivi pre-computer e selfie.
- La mostra esplora la comunicazione e l'incomunicabilità nell'era digitale.
- Il lavoro di Pistoletto mira a trovare nuovi equilibri tra natura e artificio.
- La mostra si intitola 'Comunicazione'.
Entità
Artisti
- Michelangelo Pistoletto
Istituzioni
- Galleria Giorgio Persano
- Fondazione Cittadellarte
- ex-Opificio Pastiglie Leone
- Artribune
Luoghi
- Biella
- Italy
- Turin
- via Principessa Clotilde