Il 'Vangelo' di Pippo Delbono Divide il Pubblico al Teatro Bellini
L'ultima opera teatrale di Pippo Delbono, 'Vangelo', ha debuttato al Teatro Bellini di Napoli, suscitando una reazione polarizzata nel pubblico. Lo spettacolo, ispirato dal desiderio della madre morente, è una personale e irriverente interpretazione dei Vangeli, che fonde danza, recitazione, canto, video e performance. Delbono, ateo e buddista praticante, critica l'uso di Dio da parte della Chiesa cattolica per soggiogare gli esseri umani, rivendicando il messaggio di compassione di Cristo verso gli emarginati. La testimonianza di un giovane rifugiato afghano universalizza l'opera intima. Lo spettacolo manca di una narrazione lineare, presentando invece un mosaico di ricordi e ribellioni. Delbono conclude con una nota malinconica: se il Vangelo fosse stato presentato come un messaggio di gioia, forse tutti avrebbero creduto e amato.
Fatti principali
- Il 'Vangelo' di Pippo Delbono ha debuttato al Teatro Bellini di Napoli.
- L'opera è stata ispirata dal desiderio della madre morente di creare un pezzo teatrale sui Vangeli.
- Delbono è ateo e buddista praticante.
- La performance fonde danza, recitazione, canto, video e performance.
- Un giovane rifugiato afghano condivide la sua storia durante lo spettacolo.
- Il pubblico era diviso, con molti che esprimevano disappunto ma senza dichiararsi apertamente offesi.
- Delbono critica la Chiesa cattolica per aver usato Dio per soggiogare gli esseri umani.
- Lo spettacolo si conclude con la riflessione di Delbono che se il Vangelo fosse stato presentato come un messaggio di felicità, forse tutti avrebbero creduto.
Entità
Artisti
- Pippo Delbono
Istituzioni
- Teatro Bellini
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy
- Afghanistan