Piotr Piotrowski analizza le mostre d'arte dell'Europa centrale post-1989 e le dinamiche di potere curatoriale
Piotr Piotrowski esamina le dinamiche politiche e curatoriali delle mostre d'arte dell'Europa centrale presentate in Occidente dopo il 1989, sostenendo che funzionavano come una forma di ispezione occidentale. Critica la mostra 'Europa-Europa' del 1994 a Bonn per non aver sviluppato nuovi quadri teorici, rafforzando invece i paradigmi occidentali della storia dell'arte. Il saggio contrappone questo a mostre imminenti come 'Exchange and Transformation: Central European Avant-Garde, 1910-1930' al Los Angeles County Museum of Art nel marzo 2003, che mira a concentrarsi sui processi formativi e sulla geografia artistica piuttosto che su indagini nazionali. Altre mostre analizzate includono 'Der Riss im Raum' (Berlino/Varsavia, 1994), 'Aspekte/Positionen. 50 Jahre Kunst aus Mitteleuropa' (Vienna, 1999), 'Beyond Belief' (Chicago, 1995) e 'After the Wall' (Stoccolma, 1999), notando i loro approcci vari all'identità post-comunista. Piotrowski traccia la costruzione ideologica dell''Europa centrale' dai discorsi politici tedeschi alla sua rinascita come concetto dissidente contro la dominazione sovietica. Conclude che l'espansione dell'UE e la scomparsa del mondo post-sovietico rendono le mostre sull'identità regionale sempre più problematiche, invocando una geografia critica che decostruisca le relazioni centro-periferia.
Fatti principali
- Il saggio è stato presentato per la prima volta come relazione a una conferenza del MIT nell'ottobre 2001.
- Piotr Piotrowski è Professore e Direttore del Dipartimento di Storia dell'Arte all'Università Adam Mickiewicz di Poznań, in Polonia.
- La mostra 'Europa-Europa' si è tenuta nel 1994 alla Bonn Kunst- und Ausstellungshalle, curata da Ryszard Stanislawski e Christoph Brockhaus.
- 'Exchange and Transformation: Central European Avant-Garde, 1910-1930' è programmata per aprire nel marzo 2003 al Los Angeles County Museum of Art.
- La mostra 'After the Wall' si è tenuta nel 1999 al Moderna Museet di Stoccolma, curata da Bojana Pejić e David Elliott.
- Piotrowski cita l'argomentazione di Jean-Marc Poinsot secondo cui organizzare mostre significa scrivere la storia dell'arte.
- Il concetto di Europa centrale è analizzato come una costruzione ideologica emersa dai discorsi politici tedeschi a Vienna e Berlino.
- Piotrowski sostiene che il 1989 sia stato forse l'ultimo momento in cui le mostre sull'identità dell'Europa centrale erano possibili a causa dell'unificazione dell'UE.
Entità
Artisti
- Marina Abramović
- Ilya Kabakov
- Krzysztof Wodiczko
- Milan Kundera
- Friedrich Nietzsche
- Jacques Derrida
- Otto von Bismarck
Istituzioni
- MIT
- Oxford English Dictionary Online
- Los Angeles County Museum of Art
- Bonn Kunst- und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland
- Martin Gropius Bau
- Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig
- Museum of Contemporary Art, Chicago
- Moderna Museet
- Adam Mickiewicz University
- Center for Curatorial Studies at Bard College
- National Museum, Poznan
- Carnegie Museum of Art
- Queens Museum of Art
- Harry N. Abrams
- Routledge
- DuMont Buchverlag
- Stanford University Press
- Artium Quaestiones
- ARTMargins Online
- New York Review of Books
- Magazyn Sztuki
Luoghi
- Poland
- Central Europe
- East-Central Europe
- MIT
- Vienna
- Austria
- Washington DC
- United States
- Berlin
- Germany
- Bonn
- Los Angeles
- Warsaw
- Stockholm
- Sweden
- Chicago
- Paris
- France
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- United Kingdom
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- Czech Republic
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- European Union
- EU