Pino Boresta: Nuoto, Arte e la Paura della Morte
Pino Boresta, artista italiano nato a Roma e residente a Segni, riflette sulla vita, la morte e il suo percorso artistico attraverso la metafora di un tuffo in acqua fredda. Racconta un'esperienza di quasi annegamento mentre nuotava al largo di Feniglia all'Argentario, vicino al luogo dove si ritiene sia morto Caravaggio. Dopo essere stato trascinato in mare aperto da forti venti, nuotò per oltre tre ore per raggiungere la riva, attribuendo la sua sopravvivenza alla tecnica di nuoto e forse allo spirito di Caravaggio. Dopo il servizio militare a Firenze, dove trascorreva il tempo libero osservando gli artisti di strada sotto la Galleria degli Uffizi, un incontro casuale su un treno lo ispirò a iscriversi a una scuola di design della moda. Lì riscoprì la sua passione per il disegno, producendo schizzi di nudi, autoritratti e bambini del Terzo Mondo. In seguito partì per Londra, dove creò la sua famosa serie dei 'Tovaglioli'. Boresta conclude sperando di affrontare la morte con lo stesso coraggio che raduna per un tuffo in acqua gelida.
Fatti principali
- Pino Boresta è nato a Roma e vive a Segni (Roma).
- È quasi annegato mentre nuotava al largo di Feniglia all'Argentario.
- La zona è associata alla morte di Caravaggio.
- Ha nuotato per oltre tre ore per raggiungere la riva.
- Ha prestato servizio militare a Firenze e ha visitato la Galleria degli Uffizi.
- È stato ispirato da un compagno di treno a studiare design della moda.
- Ha frequentato una scuola di design della moda insegnata da Franco Reale, che lavorava per Valentino.
- Ha creato la sua serie 'Tovaglioli' a Londra.
Entità
Artisti
- Pino Boresta
- Caravaggio
- Franco Reale
- Valentino
Istituzioni
- Galleria degli Uffizi
- Artribune
Luoghi
- Roma
- Segni (Roma)
- Feniglia
- Argentario
- Firenze
- Londra
- Italia