La disperata richiesta di Pino Boresta: crowdfunding per sopravvivere
In una toccante lettera aperta su Artribune, l'artista italiano Pino Boresta racconta la sua lunga amicizia con lo scrittore Claudio Morici, che nel 2004 incluse Boresta nella sua antologia 'Teoria e tecnica dell'artista di merda'. Boresta, che si definisce un 'artista morto de fame', ha lanciato una campagna di crowdfunding su Kapipal per evitare lo sfratto e sostenere la sua famiglia di cinque persone. Riflette sul fallimento di una mostra collaterale prevista alla Biennale di Venezia, sull'erosione del sostegno statale per le famiglie a basso reddito e sul cambiamento del significato di amicizia nell'era dei social media. Boresta difende la sua decisione di chiedere aiuto attraverso l'arte, respingendo le accuse di pietismo, e conclude con un appello: 'Aiutatemi se potete, sono giù di morale.'
Fatti principali
- Pino Boresta ha lanciato una campagna di crowdfunding su Kapipal (http://kapipal.com/projects/sos-sfratto) per evitare lo sfratto.
- Claudio Morici ha incluso Boresta nella sua antologia del 2004 'Teoria e tecnica dell'artista di merda' (Casini editore).
- Boresta si descrive come un 'artista di merda' e 'artista morto de fame'.
- Boresta aveva pianificato una mostra collaterale alla Biennale di Venezia con altri 'artisti di merda', ma il progetto è fallito.
- Boresta è stato sottoposto a un intervento TURP nel 2012 che lo ha reso sterile.
- Boresta ha tre figli con ottimi risultati scolastici.
- Boresta critica lo Stato italiano per aver tagliato i sussidi e aumentato i costi abitativi per le famiglie numerose a basso reddito.
- L'obiettivo del crowdfunding di Boresta è di €6.000, con ricompense che includono le sue 'smorfie adesive'.
Entità
Artisti
- Pino Boresta
- Claudio Morici
- Philip K. Dick
Istituzioni
- Artribune
- Casini editore
- Kapipal
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Roma
- Segni (Roma)
- Venezia
- Italia