Pino Boresta: la vita come gioco e il ruolo dell'artista
L'artista italiano Pino Boresta riflette sul concetto filosofico della vita come gioco, attingendo alla fenomenologia di Enzo Paci. Boresta sostiene che la mortalità dà significato all'esistenza, paragonando la vita a un gioco da tavolo in cui la morte è una regola fondamentale. Si chiede se la vita eterna eliminerebbe la motivazione a giocare, poiché conoscere l'esito rende il gioco privo di scopo. Boresta suggerisce che un essere immortale potrebbe trovare scopo solo come osservatore, ma mancherebbe di comprensione emotiva a meno che non abbia prima sperimentato la vita come mortale. Conclude chiedendosi cosa rimanga per gli artisti e per tutti gli altri se non vivere e giocare. L'articolo è pubblicato su Artribune e include riferimenti all'opera di Boresta 'GiocoVita' (2020). Boresta, nato a Roma e residente a Segni, crea arte influenzata dall'Internazionale Situazionista, concentrandosi sul coinvolgimento totale di sé e degli spettatori.
Fatti principali
- Pino Boresta è un artista italiano nato a Roma e residente a Segni.
- Il lavoro di Boresta è influenzato dall'Internazionale Situazionista.
- Ha creato l'opera 'GiocoVita' nel 2020.
- L'articolo fa riferimento al concetto di Lebenswelt del filosofo Enzo Paci.
- Boresta paragona la vita a un gioco con la morte come regola fondamentale.
- Sostiene che la vita eterna rimuoverebbe la motivazione a giocare.
- Boresta suggerisce che un osservatore immortale avrebbe bisogno di un'esperienza mortale precedente per comprendere le emozioni.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune.
Entità
Artisti
- Pino Boresta
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Segni
- Italy