Pino Boresta lancia il crowdfunding SOS-Sfratto per evitare lo sfratto
L'artista romano Pino Boresta, noto per essere stato un pioniere della sticker art in Italia, ha lanciato una campagna di crowdfunding chiamata SOS-Sfratto per raccogliere 6.000 euro entro il 30 aprile 2017, al fine di evitare lo sfratto della sua famiglia. Se l'obiettivo verrà raggiunto, donerà l'opera unica "I don't give up Arancio" (2013) al museo Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto. I donatori di almeno 30 euro ricevono i suoi storici adesivi CUS; quelli da 100 euro ottengono una Smorfia Manipolata del 2016; quelli da 500 euro ricevono una storica Smorfia Texture del 1994/1995. Boresta, un artista outsider, applica adesivi con "smorfie" sul paesaggio urbano di Roma da quasi 25 anni, anticipando il movimento internazionale della sticker art esemplificato da Shepard Fairey.
Fatti principali
- Pino Boresta ha lanciato la campagna di crowdfunding SOS-Sfratto
- L'obiettivo è raccogliere 6.000 euro entro il 30 aprile 2017
- In caso di successo, l'opera 'I don't give up Arancio' (2013) sarà donata al Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto
- I donatori di 30€+ ricevono adesivi CUS; 100€+ ricevono una Smorfia Manipolata del 2016; 500€+ ricevono una storica Smorfia Texture del 1994/1995
- Boresta è un artista outsider noto per la sticker art a Roma da quasi 25 anni
- Rischia lo sfratto insieme alla moglie e a tre figli in età scolare
- La sua sticker art anticipa figure internazionali della street art come Shepard Fairey
- La campagna è ospitata sulla piattaforma Kapipal
Entità
Artisti
- Pino Boresta
- Shepard Fairey
Istituzioni
- Palazzo Collicola Arti Visive
- Artribune
- Kapipal
Luoghi
- Rome
- Italy
- Spoleto