Pino Boresta critica Banksy come semplice vignettista
Nel dicembre 2018, l'artista italiano Pino Boresta ha espresso le sue opinioni in un articolo critico su Artribune, sostenendo che Banksy funge più da vignettista e artista satirico che prende in prestito concetti da altri. Boresta contrappone sfavorevolmente Banksy ai vignettisti italiani Vauro, Staino e Forattini, che ritiene superiori in talento. Critica la famosa raffigurazione di Banksy di una bambina che perde un palloncino a forma di cuore come infantile e insignificante, sebbene ne riconosca il successo mondiale, paragonando la sua fama a quella della Gioconda. Citando un sondaggio su 2.000 persone, Boresta nota che l'arte di Banksy è stata valutata più alta di quella di artisti noti come John Constable e David Hockney. Riflette anche sul proprio progetto, M.E.R.d.A. – Manifesti Elettorali Rettificati da Asporto, esposto al Bianco Contemporaneo di Roma nel 2018, sostenendo una narrazione riformata della street art priva di influenza mediatica.
Fatti principali
- Pino Boresta ha pubblicato un articolo di opinione su Artribune nel dicembre 2018.
- Boresta definisce Banksy un semplice vignettista e disegnatore satirico.
- Confronta sfavorevolmente Banksy con i vignettisti italiani Vauro, Staino e Forattini.
- Boresta liquida l'immagine della bambina con il palloncino di Banksy come puerile e inutile.
- Afferma che l'opera di Banksy rivaleggia con la Gioconda in popolarità.
- Un sondaggio su 2.000 persone ha classificato Banksy sopra Constable, Turner, Blake, Hockney, Kapoor e Moore.
- Boresta ha esposto M.E.R.d.A. al Bianco Contemporaneo di Roma nel 2018.
- Chiede una riscrittura della storia della street art.
Entità
Artisti
- Pino Boresta
- Banksy
- Vauro
- Staino
- Forattini
- John Constable
- William Turner
- Peter Blake
- David Hockney
- Anish Kapoor
- Henry Moore
- Obey
Istituzioni
- Artribune
- Bianco Contemporaneo
- Sotheby's
Luoghi
- Rome
- Italy
- London
- England
- Bristol
- Bologna
- Asti
- Turin