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Pino Boresta accusa Duchamp per il vuoto dell'arte contemporanea

opinion-review · 2026-04-26

In un saggio critico su Artribune, l'artista Pino Boresta sostiene che la tendenza verso un'arte immateriale e concettuale, iniziata da Marcel Duchamp, ha portato a un sistema guidato dal mercato in cui le opere d'arte sono valutate per il loro effetto shock e la speculazione finanziaria piuttosto che per il significato intrinseco. Egli traccia questa discendenza attraverso artisti come Gino De Dominicis (Cubo invisibile), Yves Klein (vendita di spazi vuoti), Piero Manzoni (Divorare l'arte), Vito Acconci (Seedbed), Emilio Prini, Tino Sehgal (Biennale di Venezia 2005) e i contemporanei NFT. Boresta critica il ruolo di potenti sponsor, algoritmi e case d'asta nel determinare il successo artistico, mettendo in guardia da una bolla speculativa simile alla tulipania olandese. Cita Ai Weiwei e Lin Wang, e fa riferimento a Philippe Daverio, Guy Debord e al fisico Daniel Harlow. Il saggio si chiede chi decide cosa è prezioso nell'arte e invoca un ritorno alla trasformazione culturale rispetto al guadagno commerciale.

Fatti principali

  • Pino Boresta ha scritto il saggio per Artribune.
  • Il saggio critica la tendenza verso un'arte immateriale e concettuale.
  • Marcel Duchamp è accusato di aver iniziato questa tendenza.
  • Gli artisti menzionati includono Gino De Dominicis, Yves Klein, Piero Manzoni, Vito Acconci, Emilio Prini, Tino Sehgal.
  • Viene citata la performance di Tino Sehgal alla Biennale di Venezia del 2005.
  • Gli NFT sono discussi come esempio recente.
  • Sono citati Ai Weiwei e Lin Wang.
  • Philippe Daverio è citato per aver coniato il termine 'vetrinisti'.
  • Viene fatto riferimento alla 'Società dello spettacolo' di Guy Debord.
  • Daniel Harlow è citato sul concetto di vuoto.
  • Boresta mette in guardia da una bolla speculativa simile alla tulipania olandese.
  • Il saggio si chiede chi determina il valore dell'arte.
  • Federica Schneck è menzionata come giovane curatrice indipendente.
  • Il saggio è stato pubblicato su Artribune nel gennaio 2025.

Entità

Artisti

  • Pino Boresta
  • Marcel Duchamp
  • Gino De Dominicis
  • Yves Klein
  • Piero Manzoni
  • Vito Acconci
  • Emilio Prini
  • Tino Sehgal
  • Ai Weiwei
  • Lin Wang
  • Philippe Daverio
  • Guy Debord
  • Daniel Harlow
  • Federica Schneck
  • Pino Daniele

Istituzioni

  • Artribune
  • Biennale di Venezia

Luoghi

  • Anversa (Antwerp)
  • Belgium
  • Venezia (Venice)
  • Italy
  • Roma (Rome)
  • Segni (Rome)
  • Olanda (Netherlands)

Fonti