Pino Boresta: il lamento di un artista outsider sul sistema dell'arte italiano
Pino Boresta, artista nato a Roma e residente a Segni, riflette sulla sua emarginazione decennale da parte del sistema artistico italiano. Nonostante sia riconosciuto da alcuni come un pioniere della street art, dei graffiti e della sticker art, e abbia vinto nel 1997 il concorso 'Serial Public' con la sua opera 'I Magnifici 65' (un raro processo di giuria cieca basato esclusivamente sulla qualità), Boresta sostiene di essere stato sistematicamente ignorato. Nota che nel 2013, durante il Padiglione Spagnolo della 54ª Biennale di Venezia intitolato 'L'inadeguato', molti dei suoi amici artisti furono invitati mentre lui fu escluso. Boresta lamenta anche che esperti che hanno scritto libri e articoli sulla street art spesso omettono di citarlo, anche quando espongono le sue opere. Attribuisce questo non a una cospirazione ma a un 'destino crudele' e critica il sistema artistico italiano per le sue promesse superficiali di cambiamento, invocando il principio del Gattopardo: 'Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.' Il racconto di Boresta evidenzia l'esclusione persistente di alcuni artisti dal riconoscimento istituzionale nonostante i loro contributi.
Fatti principali
- Pino Boresta è un artista nato a Roma e residente a Segni (Roma).
- Ha vinto il concorso 'Serial Public' del 1997 con l'opera 'I Magnifici 65'.
- Il concorso del 1997 prevedeva invii anonimi e una giuria cieca.
- Nel 2013, il Padiglione Spagnolo della 54ª Biennale di Venezia era intitolato 'L'inadeguato'.
- Boresta non fu invitato al Padiglione Spagnolo del 2013, mentre i suoi amici sì.
- È descritto come un precursore della street art, pioniere dei graffiti e padre della sticker art.
- Boresta afferma che esperti hanno pubblicato libri sulla street art senza menzionarlo.
- Critica il sistema artistico italiano per fingere di cambiare mentre mantiene lo status quo.
- L'articolo è pubblicato su Artribune.
- Boresta cita il principio del Gattopardo: 'Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.'
Entità
Artisti
- Pino Boresta
Istituzioni
- Artribune
- Venice Biennale
- Spanish Pavilion
Luoghi
- Rome
- Segni
- Italy
- Venice