Pinacoteca celebra 120 anni concentrandosi su diversità e narrazioni silenziate
La Pinacoteca do Stato celebra il suo 120° anniversario con un impegno verso la diversità e le narrazioni silenziate, presentando una collezione radicale. Nuovi territori stanno ampliando la riflessione sull'arte, superando gli stereotipi. Il 67° Salão Paranaense ha aperto le iscrizioni. In "Cartografia do Olhar", Ana Beatriz Almeida analizza le opere d'arte da una prospettiva specifica. I progetti artistici stanno portando rappresentanza non bianca a SP-Arte. Decostruire l'egemonia bianca nelle arti brasiliane è visto come un'azione efficace per il cambiamento. L'approccio è descritto come antidisciplinare, iniziando l'anno da un punto di arrivo. L'arte brasiliana degli asiatico-brasiliani è evidenziata come superamento delle visioni stereotipate.
Fatti principali
- La Pinacoteca do Estado celebra 120 anni
- L'attenzione è sulla diversità e le narrazioni silenziate
- La collezione è descritta come radicale
- Nuovi territori stanno ampliando la riflessione sull'arte
- Il 67° Salão Paranaense ha aperto le iscrizioni
- Ana Beatriz Almeida analizza le opere in "Cartografia do Olhar"
- I progetti artistici portano rappresentanza non bianca a SP-Arte
- Decostruire l'egemonia bianca nelle arti brasiliane è un'azione per il cambiamento
Entità
Artisti
- Ana Beatriz Almeida
Istituzioni
- Pinacoteca do Estado
- Salão Paranaense
- SP-Arte
Luoghi
- Brazil