Pinacoteca de São Paulo celebra 120 anni con un focus su diversità e narrazioni silenziate
La Pinacoteca de São Paulo celebra il suo 120° anniversario con un programma che enfatizza la diversità e le narrazioni precedentemente silenziate. L'artista Ayrson Heráclito presenta la sua mostra personale "Yorùbáiano" presso l'istituzione. Regina Parra fonde arti visive e performative in uno spettacolo che fa riferimento a Clarice Lispector. Jonathas de Andrade esplora l'ambiguità degli incontri nel suo lavoro. Lenora de Barros mostra una sintesi della sua produzione plurale. Carlito Carvalhosa esamina il carattere transitorio delle cose. L'approccio del museo utilizza il surreale come contraltare alle prospettive neoliberali. Una conversazione con l'artista Antonio Obá fa parte delle attività dell'anniversario. La programmazione afferma che l'arte può esprimere ciò che la storia non può.
Fatti principali
- La Pinacoteca de São Paulo celebra il suo 120° anniversario
- Il programma dell'anniversario si concentra sulla diversità e le narrazioni silenziate
- La mostra personale "Yorùbáiano" di Ayrson Heráclito è presentata al museo
- Lo spettacolo di Regina Parra fonde arti visive e performative e fa riferimento a Clarice Lispector
- Il lavoro di Jonathas de Andrade esplora incontri ambigui
- Lenora de Barros presenta una sintesi della sua produzione artistica plurale
- Il lavoro di Carlito Carvalhosa esamina la natura transitoria delle cose
- Il museo utilizza il surrealismo come contraltare alle prospettive neoliberali
Entità
Artisti
- Ayrson Heráclito
- Regina Parra
- Jonathas de Andrade
- Lenora de Barros
- Carlito Carvalhosa
- Antonio Obá
- Clarice Lispector
Istituzioni
- Pinacoteca de São Paulo
Luoghi
- São Paulo
- Brazil