La Pinacoteca Ambrosiana raggiunge 300.000 visitatori dopo un rinnovamento strategico
La Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il museo più antico della città, ha registrato un aumento spettacolare delle presenze, passando da una media di 50.000–60.000 visitatori annui a 250.000 nel 2023 e una proiezione di 300.000 nel 2024. Questo cambiamento è attribuito al Segretario Generale Antonello Grimaldi, entrato in carica nel marzo 2022, che ha implementato una strategia manageriale unendo la tradizionale competenza curatoriale con una comunicazione moderna e il coinvolgimento del pubblico. Grimaldi, proveniente da un settore non culturale, si è concentrato sull'inclusività, la comunicazione digitale (inclusi i social media e un nuovo podcast, The Podcast) e eventi speciali come la partecipazione alla Design Week (ospitando Gaetano Pesce) e a Bookcity. Il museo ha anche introdotto aperture serali a 3 € e visite guidate tematiche. L'istituzione, fondata dal Cardinale Federico Borromeo nel 1607 come biblioteca pubblica e poi museo nel 1618, ospita capolavori come il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, la Canestra di frutta di Caravaggio, il cartone per la Scuola di Atene di Raffaello e opere di Tiziano, Botticelli e Jan Brueghel. Grimaldi sottolinea una visione dei musei come spazi inclusivi e non elitarie che raccontano storie avvincenti, con l'obiettivo di attrarre un pubblico più giovane e ampio. I risultati finanziari mostrano due anni consecutivi in attivo, un primato per l'istituzione.
Fatti principali
- I visitatori della Pinacoteca Ambrosiana sono passati da 50.000–60.000 annui a 250.000 nel 2023 e una proiezione di 300.000 nel 2024.
- Antonello Grimaldi è diventato Segretario Generale nel marzo 2022 e ha guidato il rinnovamento strategico.
- Il museo ha partecipato al Salone del Mobile di Milano 2024 con opere di Gaetano Pesce e a Bookcity.
- Le nuove iniziative includono aperture serali a 3 €, un canale podcast (The Podcast) e una maggiore comunicazione sui social media.
- La Pinacoteca Ambrosiana è il museo più antico di Milano, fondato nel 1618 dal Cardinale Federico Borromeo.
- L'istituzione comprende la Biblioteca Ambrosiana, una delle prime biblioteche pubbliche d'Europa, fondata nel 1607.
- Le opere chiave includono il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, la Canestra di frutta di Caravaggio e il cartone per la Scuola di Atene di Raffaello.
- Grimaldi sostiene musei che combinano il ruolo di direttore e manager culturale per essere inclusivi e accessibili.
Entità
Artisti
- Antonello Grimaldi
- Federico Borromeo
- Leonardo da Vinci
- Caravaggio
- Raphael
- Titian
- Botticelli
- Jan Brueghel
- Gaetano Pesce
- Alessandro Manzoni
- Morazzone
- Giulio Cesare Procaccini
- Daniele Crespi
- Carlo Francesco Nuvolone
- Giandomenico Tiepolo
- Fra Galgario
- Francesco Londonio
- Andrea Appiani
- Francesco Hayez
- Mosè Bianchi
- Emilio Longoni
- Luini
- Canova
Istituzioni
- Pinacoteca Ambrosiana
- Veneranda Biblioteca Ambrosiana
- Collegio dei Dottori
- Congregazione dei Conservatori
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy