Pillar: piattaforma di crowdsourcing per l'interior design connette clienti e designer
Fondata nel 2011 da Filippo Schiano Di Pepe, Federico Schiano Di Pepe e Alessandro Rossi, la piattaforma originariamente chiamata CoContest e ora Pillar utilizza il crowdsourcing per mettere in contatto i clienti con oltre 50.000 designer registrati. I clienti lanciano un concorso per il loro progetto, ricevono proposte e i primi cinque designer vincono premi in denaro; il vincitore collabora direttamente con il cliente. La startup ha uffici in Italia e negli Stati Uniti, sostenuta da business angels internazionali e riconosciuta da Forbes nella lista degli innovatori under 30. L'articolo dibatte se questo modello mina il dialogo creativo o semplifica il processo di progettazione, notando la natura intrinsecamente osmotica dell'interior design.
Fatti principali
- Pillar è stata fondata nel 2011 da Filippo Schiano Di Pepe, Federico Schiano Di Pepe e Alessandro Rossi.
- Originariamente chiamata CoContest, la piattaforma è stata rinominata Pillar.
- Oltre 50.000 designer sono registrati sulla piattaforma.
- I clienti lanciano concorsi per progetti di design; le prime cinque proposte ricevono premi in denaro.
- Il vincitore ottiene un contatto diretto con il cliente per seguire il progetto.
- Pillar ha uffici in Italia e negli Stati Uniti.
- La startup è supportata da business angels internazionali.
- Forbes ha incluso i fondatori nella lista degli innovatori under 30 europei.
Entità
Artisti
- Filippo Schiano Di Pepe
- Federico Schiano Di Pepe
- Alessandro Rossi
- Flavia Chiavaroli
Istituzioni
- Pillar
- CoContest
- Forbes
- Artribune
Luoghi
- Italy
- United States