Le favole di Pilar Albarracin al Centre d'art le LAIT
Pilar Albarracin, nata a Siviglia nel 1968, presenta una mostra al Centre d'art le LAIT di Albi dal 5 giugno al 31 ottobre 2010. La mostra evoca Jean de La Fontaine, con installazioni che includono un asino che legge assediato da libri, un asino tra fuoco e ghiaccio, un muro di specchi che moltiplica le immagini come le smorfie delle scimmie, pavoni ibridi che sfidano l'esibizione maschile, e una formica filmata sotto una stalattite di borse Tati. Albarracin critica i cliché della cultura popolare spagnola e la loro violenza contro le donne, usando ironia, parodia e strategie carnevalesche attraverso vari media, tra cui installazione, scultura, fotografia, video e performance. La mostra si svolge come una favola su più livelli, affrontando potere, oppressione e le trappole dell'apparenza, mantenendo al contempo un'apertura evocativa.
Fatti principali
- Pilar Albarracin è nata a Siviglia nel 1968.
- Mostra al Centre d'art le LAIT, Albi.
- Dal 5 giugno al 31 ottobre 2010.
- Evoca Jean de La Fontaine.
- Include un asino che legge assediato da libri.
- Include un muro di specchi che moltiplica le immagini.
- Pavoni ibridi sfidano l'esibizione maschile.
- Usa ironia, parodia e strategie carnevalesche.
Entità
Artisti
- Pilar Albarracin
- Jean de La Fontaine
Istituzioni
- Centre d'art le LAIT
Luoghi
- Albi
- France
- Seville
- Spain
Fonti
- artpress —