I neon e le borse Louis Vuitton di Pietro Terzini invadono la Cripta di San Sepolcro
Pietro Terzini (Lodi, 1990), artista con un background in architettura e campagne di moda, ha realizzato un progetto site-specific nella Cripta di San Sepolcro, segnando la seconda volta in un anno che lo spazio ospita interventi contemporanei. Organizzata dalla Veneranda Pinacoteca Ambrosiana, la mostra mira ad attrarre un pubblico più giovane. Le opere di Terzini presentano frasi al neon e iconici sacchetti di carta appiattiti, in particolare arancione Louis Vuitton, come tele per testi provocatori che incoraggiano la riflessione sui miti contemporanei e la comunicazione. La mostra è gratuita e senza curatore, con Antonello Grimaldi, responsabile dell'Ambrosiana, che funge da curatore improvvisato, affermando che Terzini, in quanto artista vivente, non ha bisogno di una curatela esterna. La mostra include omaggi all'Ambrosiana (una reinterpretazione del Canestro di frutta di Caravaggio) e a Milano (la Madonnina). La pratica di Terzini si concentra sulle parole, spesso utilizzate sui social media e su varie superfici, con l'obiettivo di scuotere gli spettatori portandoli alla consapevolezza del momento presente senza giudizio.
Fatti principali
- Pietro Terzini (nato nel 1990, Lodi) è l'artista.
- La mostra si tiene nella Cripta di San Sepolcro, Milano.
- È organizzata dalla Veneranda Pinacoteca Ambrosiana.
- Questo è il secondo progetto site-specific nella cripta in un anno.
- Le opere includono luci al neon e borse Louis Vuitton appiattite.
- La mostra è gratuita e non ha un curatore formale; Antonello Grimaldi funge da curatore improvvisato.
- Il background di Terzini include architettura e pubblicità di moda.
- La mostra include omaggi all'Ambrosiana e a Milano.
Entità
Artisti
- Pietro Terzini
- Antonello Grimaldi
Istituzioni
- Veneranda Pinacoteca Ambrosiana
- Louis Vuitton
- Artribune
Luoghi
- Lodi
- Milan
- Italy
- Crypt of San Sepolcro