Il monologo telefonico di Pietro Ruffo su Artribune
La serie podcast di Artribune 'Monologhi al telefono' prosegue con l'artista Pietro Ruffo, dopo Andrea Mastrovito. La curatrice Donatella Giordano spiega il formato: gli artisti simulano una conversazione con un ascoltatore immaginario, bypassando le tradizionali interviste strutturate. Ruffo, nato a Roma nel 1978 e formatosi come architetto, discute il suo passaggio dalla cartografia storica all'immaginario stradale contemporaneo. La sua mostra attuale 'Maremoto' alla Galleria Lorcan O'Neill di Roma, chiusa a causa dell'emergenza sanitaria, presenta opere in ceramica ispirate agli azulejos che affrontano urgenti questioni idriche, inclusi i rifiuti di plastica dal Brasile e gli attivisti di Fridays for Future. La ricerca di Ruffo si sposta ora dalle mappe alle rappresentazioni dirette delle realtà contemporanee.
Fatti principali
- 1. Pietro Ruffo è il secondo artista della serie podcast 'Monologhi al telefono' di Artribune.
- 2. Il podcast è condotto da Donatella Giordano.
- 3. Ruffo è nato a Roma nel 1978 e ha una laurea in Architettura.
- 4. La sua mostra attuale 'Maremoto' è alla Galleria Lorcan O'Neill di Roma.
- 5. La mostra non è visitabile a causa dell'emergenza sanitaria.
- 6. Le nuove opere di Ruffo utilizzano azulejos in ceramica per rappresentare questioni legate all'acqua.
- 7. Le opere fanno riferimento ai rifiuti di plastica dal Brasile e agli attivisti di Fridays for Future.
- 8. Il formato del podcast simula una conversazione telefonica non scriptata con l'ascoltatore.
Entità
Artisti
- Pietro Ruffo
- Andrea Mastrovito
Istituzioni
- Artribune
- Lorcan O'Neill Gallery
Luoghi
- Rome
- Italy
- Brazil