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La fotografia all'infrarosso di Pietro Pasolini trasforma Roma in paesaggi surreali

exhibition · 2026-05-05

Pietro Pasolini (nato nel 1992, Brasile) presenta una serie di fotografie presso la Galleria Valentina Bonomo a Roma, realizzate utilizzando una combinazione di pellicola analogica e sensori digitali che reagiscono alla luce infrarossa, invisibile all'occhio umano. Le immagini trasformano luoghi familiari in scene sorprendenti e surreali. Pasolini descrive il lavoro come "un diario di emozioni" e afferma di aver cercato rifugio nella natura selvaggia, disilluso dalla velocità della vita quotidiana e dall'egocentrismo della società. Le fotografie rivelano una realtà parallela in cui i colori sono un'invenzione della mente, sfidando le norme sociali e le certezze. La mostra evidenzia il limite umano naturale di vedere l'intero spettro luminoso, che modella la nostra percezione del mondo.

Fatti principali

  • Pietro Pasolini è nato in Brasile nel 1992.
  • Le fotografie combinano pellicola analogica e sensori digitali che reagiscono alla luce infrarossa.
  • Le immagini trasformano luoghi conosciuti in scenari surreali e inesplorati.
  • Pasolini definisce la serie 'un diario di emozioni'.
  • Il lavoro è stato creato in completa solitudine.
  • Pasolini ha espresso disillusione verso la velocità e l'egocentrismo della società.
  • La mostra si tiene presso la Galleria Valentina Bonomo a Roma.
  • Le fotografie sfidano la percezione e le norme sociali.

Entità

Artisti

  • Pietro Pasolini

Istituzioni

  • Galleria Valentina Bonomo
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Brazil

Fonti