Pietro Citati, 'Le mal absolu': un'indagine sul male nei romanzi dell'Ottocento
Il libro di Pietro Citati 'Le mal absolu' (Éditions Gallimard-L'arpenteur) indaga l'intrusione del male nei destini dei personaggi di Jane Austen, Dostoevskij, Stevenson, De Quincey, Hawthorne e Dumas. Sottotitolato 'Au cœur du roman du dix-neuvième siècle', esamina anche la malinconia di Edgar Poe, citando 'Avec Poe Jusqu'au bout de la prose' di Henri Justin. Citati approfondisce le vite e le opere degli autori per scoprire l'immagine o il sintomo del male assoluto. Una sezione consistente è dedicata ad Alessandro Manzoni, autore de 'I Promessi Sposi' (1827), che cercava il possesso di qualcosa di grande e lo trovò nella fede, ma soffrì di un'eredità familiare di follia e nevrosi. Citati discute anche 'David Copperfield' di Charles Dickens, affermando che non amare Dickens è un peccato mortale, poiché la sua arte raggiunse l'apice fondendo una risata folle con una discesa nell'oscurità, influenzando Tolstoj, Conrad, Joyce, Kafka e Dylan Thomas. Il libro tocca 'L'interpretazione dei sogni' di Freud, notando il tormento di Freud per un senso di mancanza o una ferita oscura. Quest'opera è una magnifica indagine sui grandi romanzi che hanno plasmato la letteratura e le arti del Novecento.
Fatti principali
- 'Le mal absolu' di Pietro Citati è pubblicato da Éditions Gallimard-L'arpenteur.
- Il sottotitolo del libro è 'Au cœur du roman du dix-neuvième siècle'.
- Esamina il male nei personaggi di Austen, Dostoevskij, Stevenson, De Quincey, Hawthorne e Dumas.
- Citati esplora la malinconia di Edgar Poe, citando il libro di Henri Justin.
- Una grande parte è dedicata ad Alessandro Manzoni e al suo romanzo 'I Promessi Sposi' (1827).
- La fede di Manzoni soddisfece il suo desiderio di grandezza, ma soffrì di una follia e nevrosi familiare.
- Citati discute 'David Copperfield' di Dickens, definendo non amare Dickens un peccato mortale.
- Dickens influenzò Tolstoj, Conrad, Joyce, Kafka e Dylan Thomas.
- Il libro tratta anche 'L'interpretazione dei sogni' di Freud e il suo senso di mancanza.
- L'opera è descritta come una magnifica indagine sull'impatto della letteratura ottocentesca sulle arti del Novecento.
Entità
Artisti
- Pietro Citati
- Jane Austen
- Fyodor Dostoevsky
- Robert Louis Stevenson
- Thomas De Quincey
- Nathaniel Hawthorne
- Alexandre Dumas
- Edgar Allan Poe
- Henri Justin
- Alessandro Manzoni
- Charles Dickens
- Leo Tolstoy
- Joseph Conrad
- James Joyce
- Franz Kafka
- Dylan Thomas
- Sigmund Freud
- Patrick Amine
Istituzioni
- Éditions Gallimard-L'arpenteur
Fonti
- artpress —