Pietro Bianchi analizza El-Rei Sebastião di José Régio attraverso la psicoanalisi
Marco Grosoli e Anita Romanello esaminano la lettura di Pietro Bianchi del dramma El-Rei Sebastião di José Régio del 1949, evidenziando il ruolo della psicoanalisi. La commedia è ambientata nel 1578, alla vigilia della battaglia di Ksar El Kbir, una disastrosa sconfitta che pose fine al sogno imperiale del Portogallo. Re Sebastiano, un capriccioso ventiquattrenne, è ritratto come inetto alla guerra ma viene convinto a intraprendere la campagna da un calzolaio di nome Simão. La narrazione attinge a profezie messianiche risalenti al 1139, quando Afonso Henriques affermò che Gesù gli era apparso, incaricandolo di fondare un impero. Queste profezie si evolsero nel mito del Quinto Impero, un'utopia universalista articolata da Padre Antonio Vieira nel XVII secolo, secondo cui Sebastiano un giorno sarebbe tornato per redimere e trascendere tutte le divisioni.
Fatti principali
- 1. L'analisi di Pietro Bianchi si concentra sul dramma El-Rei Sebastião di José Régio del 1949.
- 2. La commedia è ambientata nel 1578 prima della battaglia di Ksar El Kbir.
- 3. Re Sebastiano è descritto come un capriccioso ventiquattrenne.
- 4. Il calzolaio Simão convince Sebastiano ad andare in guerra.
- 5. Le profezie messianiche risalgono al 1139 con Afonso Henriques.
- 6. Padre Antonio Vieira sviluppò il concetto del Quinto Impero nel XVII secolo.
- 7. Il Quinto Impero è un'utopia universalista in cui Sebastiano torna per redimere l'umanità.
- 8. L'articolo è pubblicato su Doppiozero.
Entità
Artisti
- Pietro Bianchi
- Marco Grosoli
- Anita Romanello
- José Régio
- King Sebastião
- Simão
- Afonso Henriques
- Father Antonio Vieira
Istituzioni
- Doppiozero
Luoghi
- Portugal
- Ksar El Kbir