ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

I dipinti ecofemministi di Pietrina Checcacci alla Galatea São Paulo

exhibition · 2026-04-20

La mostra 'Tattiche del corpo' di Pietrina Checcacci alla Galatea di São Paulo presenta 26 opere, principalmente realizzate tra il 1965 e il 1986, che esplorano la forma umana come geografia sublime. L'artista di origine italiana, trasferitasi in Brasile nel 1954, inizialmente creò arte Pop sotto la dittatura militare, raffigurando gruppi come intellettuali e attivisti con colori piatti. Dalla fine degli anni '60, il suo lavoro si è spostato verso l'astrazione del corpo femminile, con opere come 'Carnações' (1982) che sfumano i confini tra carne e paesaggio. In 'Evaterra' (1971), gli spettatori adottano la prospettiva di una donna che osserva il proprio corpo, con dita dalle unghie rosse vicino alle labbra. La mostra include dipinti appesi su pareti rosa e supporti autoportanti, con sottotoni erotici e violenti in opere come 'Carne e corda' (1982), dove un corpo è legato con corde. L'approccio ecofemminista di Checcacci collega corpo e terra come luoghi di piacere e dolore, influenzato da colleghi come Lygia Pape e Hélio Oiticica. La mostra è aperta dal 4 giugno al 13 luglio.

Fatti principali

  • Mostra 'Tattiche del corpo' alla Galatea, São Paulo
  • Presenta 26 opere di Pietrina Checcacci dal 1965 al 1986
  • Checcacci si è trasferita dall'Italia al Brasile nel 1954
  • Le prime opere Pop raffiguravano gruppi sotto la dittatura brasiliana
  • Le opere astrattizzano la forma femminile in paesaggi
  • Include opere come 'Carnações' (1982) e 'Evaterra' (1971)
  • La mostra è aperta dal 4 giugno al 13 luglio
  • Influenzata dagli artisti Lygia Pape e Hélio Oiticica

Entità

Artisti

  • Pietrina Checcacci
  • Lygia Pape
  • Hélio Oiticica
  • Antonio Manuel
  • Wanda Pimentel
  • Regina Vater

Istituzioni

  • Galatea

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil
  • Italy

Fonti