Il 'Petite histoire de l'infini en peinture' di Pierre Schneider esplora l'infinito nella pittura
Il libro di Pierre Schneider 'Petite histoire de l'infini en peinture' esamina la capacità paradossale della pittura di trasmettere l'infinito entro la forma finita di un'immagine. Schneider inizia con il confronto tra figura e sfondo, tracciando la relazione fluttuante tra loro dal Diluvio biblico all'immaginario paleocristiano. Prosegue poi attraverso la storia dell'arte, citando Giovanni Bellini, Delacroix, Hugo, Turner, Manet, Monet e la metafora dell'Arca di Noè come figura persa in un oceano infinito, riecheggiata dalle scene di naufragio del XIX secolo come 'La zattera della Medusa' di Géricault. Schneider sostiene che con il ritiro delle acque – metafora del ritiro di Dio – i pittori furono 'condannati a lavorare alla maniera o al posto di Dio'. In precedenza, i pittori passavano dalla figura allo sfondo; ora vanno dallo sfondo alle figure. Sotto questo capovolgimento, Schneider discute Malevich, Mondrian, Newman, Matisse e Dubuffet, concludendo con Sugimoto e Warhol. Il libro è scritto in uno stile altamente letterario caratteristico di Schneider.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Petite histoire de l'infini en peinture' di Pierre Schneider
- Esplora la capacità della pittura di trasmettere l'infinito entro un'immagine finita
- Inizia con il confronto figura-sfondo dal Diluvio all'arte paleocristiana
- Riferimenti a Bellini, Delacroix, Hugo, Turner, Manet, Monet e la metafora dell'Arca di Noè
- Discute scene di naufragio del XIX secolo come 'La zattera della Medusa'
- Sostiene che dopo il ritiro di Dio, i pittori passarono dallo sfondo alle figure
- Copre Malevich, Mondrian, Newman, Matisse, Dubuffet, Sugimoto, Warhol
- Scritto in uno stile letterario
Entità
Artisti
- Pierre Schneider
- Giovanni Bellini
- Eugène Delacroix
- Victor Hugo
- J.M.W. Turner
- Édouard Manet
- Claude Monet
- Théodore Géricault
- Kazimir Malevich
- Piet Mondrian
- Barnett Newman
- Henri Matisse
- Jean Dubuffet
- Hiroshi Sugimoto
- Andy Warhol
Fonti
- artpress —