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Recensione di 'Boom boom, run run' di Pierre Paulin

opinion-review · 2026-04-24

Una recensione della mostra 'Boom boom, run run' di Pierre Paulin, pubblicata su artpress nel dicembre 2017. Il testo descrive l'esperienza sensoriale all'ingresso della mostra, dominata dal suono di un pallone da basket che rimbalza (la palla di Michael Jordan). La mostra presenta oggetti in cuoio contorti, poesie nascoste in abbigliamento sportivo e un saggio intitolato 'Boom boom, run run'. Il recensore collega il lavoro di Paulin a figure come Rodin, Baudelaire, William Blake e Oscar Wilde, immaginando quale dei 'look' di Paulin Wilde indosserebbe. Il saggio cita il video del 1984 di Run DMC 'My Adidas', interpretando lo slogan come una rivendicazione del corpo come territorio inalienabile. La recensione esplora i temi del branding, del neoliberismo e dello 'slash' o 'ritardo' nell'esistenza contemporanea. Due filmati animati mostrano una mano guantata in una sneaker che attraversa una cornice nera. Il recensore se ne va con i saggi poetici di Paulin nascosti nei capi, leggendoli in metropolitana e in treno, trovando una narrazione per passi generici.

Fatti principali

  • Mostra 'Boom boom, run run' di Pierre Paulin
  • Recensione pubblicata su artpress l'8 dicembre 2017
  • Il suono di un pallone da basket che rimbalza (la palla di Michael Jordan) accoglie i visitatori
  • La mostra include oggetti in cuoio contorti, poesie in abbigliamento sportivo e un saggio
  • Riferimenti a Rodin, Baudelaire, William Blake, Oscar Wilde
  • Citato il video del 1984 di Run DMC 'My Adidas'
  • Due filmati animati mostrano una mano guantata in una sneaker
  • I saggi poetici sono nascosti nei capi

Entità

Artisti

  • Pierre Paulin
  • Michael Jordan
  • Rodin
  • Charles Baudelaire
  • William Blake
  • Oscar Wilde
  • Run DMC

Istituzioni

  • artpress

Fonti