L'opera erotica di Pierre Louÿs: un'ossessione accademica
Un nuovo volume degli scritti erotici di Pierre Louÿs, pubblicato da Robert Laffont nella collana 'Bouquins', offre uno sguardo sulla sua produzione metodica e duratura di letteratura pornografica. Louÿs, scrittore di talento e pornografo devoto, produsse per trent'anni un duplice corpus di opere: testi pubblicati e versioni più personali e inedite. Dopo la sua morte nel 1925, migliaia di pagine rimasero nascoste, con la moglie che vendette i manoscritti a pezzi. La raccolta attuale, con prefazione di Jean-Paul Goujon, include opere come il 'Catalogue chronologique et descriptif des femmes avec qui j'ai couché' e 'Enculées', rivelando l'approccio enciclopedico di Louÿs. Egli immaginava un progetto antropologico sulla sessualità, simile a una 'missione Dakar-Djibouti' nei bordelli. La recensione evidenzia anche 'Du corps' di Mauricio Ortiz, un'enciclopedia giocosa del corpo, e 'Esthétique des fluides dans la peinture française du 17e siècle' di Frédéric Cousinié.
Fatti principali
- Pierre Louÿs produsse scritti erotici per trent'anni, con versioni sia pubblicate che inedite.
- Il nuovo volume 'Œuvre érotique' è pubblicato da Robert Laffont nella collana 'Bouquins'.
- Louÿs morì nel 1925; i suoi manoscritti inediti furono venduti dalla moglie dopo la sua morte.
- La raccolta include una prefazione di Jean-Paul Goujon.
- Louÿs teneva quaderni dettagliati, tra cui un catalogo cronologico delle partner sessuali.
- Progettava uno studio antropologico della sessualità, paragonandolo alla missione Dakar-Djibouti.
- Viene recensito anche il libro 'Du corps' di Mauricio Ortiz, con prefazione di Antonio Tabucchi.
- Viene menzionato 'Esthétique des fluides dans la peinture française du 17e siècle' di Frédéric Cousinié.
Entità
Artisti
- Pierre Louÿs
- Mauricio Ortiz
- Antonio Tabucchi
- Frédéric Cousinié
- Georges Bataille
- Michel Leiris
- Claire Margat
- Alexandre Mare
Istituzioni
- Robert Laffont
- Seuil
- éd. du Félin
- art press
Luoghi
- Paris
- Marne
- Algeria
- Africa
Fonti
- artpress —