Il 'Coma' di Pierre Guyotat: una discesa nel linguaggio e nella vita
In 'Coma', Pierre Guyotat racconta il suo crollo del 1981 e la successiva guarigione, offrendo una profonda meditazione sulla creazione, la sofferenza e il linguaggio. Il libro, pubblicato da Mercure de France, descrive il suo tracollo fisico e psicologico, inclusi ricoveri psichiatrici e aggressioni, ma evita l'autocommiserazione. Guyotat si descrive come un 'medium' e un 'messaggero', portando la mostruosità del mondo attraverso la sua scrittura. La narrazione intreccia passato e presente, figure reali e mitologiche, con motivi ricorrenti di dolcezza e gentilezza. Il saggio biografico di Catherine Brun su Guyotat fornisce il contesto della sua crisi, che ha coinvolto rifiuti editoriali, censura e abuso di sostanze. Il linguaggio di Guyotat è descritto come un 'doux bain de colère' (dolce bagno di rabbia), e lui vede il suo lavoro come allineato con l'asse terrestre, un movimento planetario. Il testo sfida il confine tra vita e letteratura, affermando che la sua scrittura è la vita stessa.
Fatti principali
- Il 'Coma' di Pierre Guyotat è stato pubblicato da Mercure de France.
- Guyotat è stato trovato privo di sensi nella sua stanza nel dicembre 1981.
- È stato portato all'Hôpital Broussais dai servizi di emergenza.
- Il libro racconta il suo crollo fisico, fisiologico e sociale durato un anno.
- Catherine Brun ha scritto un saggio biografico su Guyotat.
- L'opera precedente di Guyotat 'Tombeau pour cinq cent mille soldats' è stata adattata per il palcoscenico da Antoine Vitez.
- Guyotat si descrive come un 'profeta di me stesso' e un 'umile aratore del linguaggio'.
- La narrazione include ricordi di sua zia, sopravvissuta a Ravensbrück.
Entità
Artisti
- Pierre Guyotat
- Antoine Vitez
- Catherine Brun
Istituzioni
- Mercure de France
- Hôpital Broussais
- Chaillot
Luoghi
- rue de la Gaieté
- Paris
- France
- Ravensbrück
- North Niger
Fonti
- artpress —