La mostra di Pierre Bismuth a Villa Arson esplora percezione e reinterpretazione
Pierre Bismuth, importante artista francese che non aveva una mostra personale in Francia dal 1995, presenta una mostra mirata a Villa Arson dal 21 ottobre 2006 al 7 gennaio 2007. La mostra non è una retrospettiva ma una selezione curata di opere vecchie e nuove, alcune rivisitate e amplificate. Al centro della mostra c'è la serie 'En suivant la main droite de…', in cui Bismuth traccia i movimenti della mano destra di attrici in film cult su plexiglass o come murales. Discute il suo processo creativo, sottolineando che le idee spesso nascono dall'ozio e sono inizialmente estranee ai contesti artistici. Si paragona a John Cage come inventore. Bismuth usa il cinema come strumento per catturare l'attenzione, influenzato più dal rap che dal cinema. Rivisita le sue opere nel tempo a causa dell'incapacità di concentrarsi su una cosa e del desiderio di reinterpretare temi come la musica. Per lo spazio di Villa Arson, ha rimosso pareti e tramezzi per ripristinare l'architettura originale, vedendo la creazione come dare valore a cose esistenti. Il suo lavoro è riflessivo, rendendo gli spettatori consapevoli della propria selezione percettiva. Definisce la sua pratica come inventare coscienza attraverso interpretazione e traduzione. La collaborazione con artisti come Jonathan Monk, Michel Gondry e Angus Fairhurst è importante per lui come modo per mostrare che gli artisti sono sintomi di una condizione generale e per perdere il controllo. Bismuth è nato nel 1963 a Parigi, vive a Bruxelles e Londra, e ha avuto mostre recenti alla Kunsthalle Basel, alla Lisson Gallery e altrove.
Fatti principali
- Pierre Bismuth non ha avuto mostre personali in Francia dal 1995 fino alla mostra a Villa Arson nel 2006.
- La mostra a Villa Arson si svolge dal 21 ottobre 2006 al 7 gennaio 2007.
- La serie 'En suivant la main droite de…' traccia i movimenti della mano destra di attrici in film cult.
- Bismuth si paragona a John Cage come inventore.
- Usa il cinema come strumento per catturare l'attenzione ed è più influenzato dal rap che dal cinema.
- Rivisita le sue opere nel tempo a causa dell'incapacità di concentrarsi su una cosa.
- Per la mostra a Villa Arson, ha rimosso pareti e tramezzi per ripristinare l'architettura originale.
- Bismuth ha collaborato con Jonathan Monk, Michel Gondry e Angus Fairhurst.
Entità
Artisti
- Pierre Bismuth
- John Cage
- Michel Gondry
- Jonathan Monk
- Angus Fairhurst
- Koenraad Dedobbeleer
- Pieter Vermeersch
Istituzioni
- Villa Arson
- Kunsthalle Basel
- CAC Vilnius
- Centre d'art contemporain Brétigny
- Dvir Gallery
- Diana Stigter Gallery
- Sprengel Museum
- Cosmic Galerie
- Lisson Gallery
- Art gallery of York University
- Jan Mot
- Galerie König
- Galleria Sonia Rosso
- Kunstmuseum Thun
- Galerie Erna Hécey
- Santa Monica Museum of Art
- MuHKA
- Mary Boone Gallery
- Team Gallery
Luoghi
- Nice
- France
- Paris
- Brussels
- London
- Basel
- Switzerland
- Vilnius
- Lithuania
- Brétigny
- Tel Aviv
- Israel
- Amsterdam
- Netherlands
- Hanover
- Germany
- Vienna
- Austria
- Turin
- Italy
- Thun
- Nancy
- Antwerp
- Belgium
- Santa Monica
- United States
- New York
Fonti
- artpress —