Il 'Carnet de notes' di Pierre Bergounioux cronaca di tre decenni di vita quotidiana
Il terzo volume del 'Carnet de notes' di Pierre Bergounioux, che copre il periodo 2001–2010, è stato pubblicato da Verdier. Con 1.262 pagine per circa 3.650 giorni, il libro documenta le routine quotidiane dell'artista-scrittore: spostamenti in RER, spesa al supermercato, insegnamento e scultura, con minimi riferimenti ai grandi eventi mondiali. Ad esempio, gli attacchi dell'11 settembre 2001 sono menzionati solo brevemente alla fine di una giornata. Gli appunti di Bergounioux si concentrano sulla sua cerchia immediata, sulla sua duplice pratica di scultura e scrittura, e sulle sue malinconiche osservazioni della follia umana. L'opera non è un diario tradizionale di scrittore, ma un inventario deliberato dell'esistenza volto a combattere i danni del tempo e della memoria. Bergounioux descrive il progetto come un modo per 'fissare il contenuto dei miei giorni, per paura che l'oblio porti via tutto'. Il volume traccia anche il corpo che invecchia, registrando piccoli malanni, problemi cardiaci e ansie crescenti. La prima annotazione risale al 16 dicembre 1980 e il progetto continua come materializzazione del tempo che passa, simile a una vanitas. Bergounioux considera la letteratura un modo di indagine meno adatto a cogliere il particolare rispetto ai discorsi rigorosi, eppure i suoi appunti scendono nei minimi dettagli. Il libro è recensito da Alexandre Mare.
Fatti principali
- Terzo volume del 'Carnet de notes' che copre il 2001–2010
- Pubblicato da Verdier
- 1.262 pagine per circa 3.650 giorni
- Bergounioux è scultore e scrittore
- Attacchi dell'11 settembre menzionati brevemente
- Progetto iniziato il 16 dicembre 1980
- Bergounioux aveva 60 anni durante questo volume
- Recensito da Alexandre Mare
Entità
Artisti
- Pierre Bergounioux
Istituzioni
- Verdier
Fonti
- artpress —