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Intervista a Pierpaolo Curti: La pittura come linguaggio vivente

artist · 2026-04-27

Pierpaolo Curti, nato nel 1972 a Lodi dove vive e lavora, discute la sua pratica artistica in un'intervista. Ha iniziato a dipingere all'età di 15 anni con suo zio. Le sue recenti mostre personali includono 'La scatola' presso Ex fonderia 21, Lodi (2019), 'Lirica del vuoto' all'Arca Itis, Trieste (2019), 'Path 21' alla Galleria Michela Rizzo, Venezia (2018) e 'White Corner' a Palazzo Collicola, Spoleto (2016). Le mostre collettive includono 'La face autre de l’autre face' alla Fondazione Mudima, Milano (2021), 'Assembramenti' alla Galleria Michela Rizzo, Venezia (2020), 'My Way – A modo mio' al MAMbo, Bologna (2017), 'Istante Gesto Vibrazione' alla Gattafame Art Gallery, Bernareggio (2017) e 'Close Up' a Palazzo Collicola, Spoleto (2015). Curti cita influenze dalla pittura giapponese, icone religiose medievali, pitture rupestri, Burri, Giacometti, Kiefer, Tim Eitel, Wim Wenders, Elger Esser, Giotto, Bill Viola e i musicisti Joep Beving, Brian Eno, Sakamoto, Cohen e Hisaishi. Non realizza bozzetti preparatori, dipinge a memoria e predilige grandi formati. Il suo lavoro esplora i temi dell'attesa, della sospensione, del silenzio, della solitudine e del passaggio (cancelli, ponti, scale). Descrive la sua pittura come lenta, usa il grigio come colore ospitale e sottolinea l'importanza del vuoto come accogliente. Realizza anche installazioni e video. Curti è anche allenatore di calcio.

Fatti principali

  • Pierpaolo Curti è nato nel 1972 a Lodi, Italia.
  • Ha iniziato a dipingere all'età di 15 anni con suo zio.
  • Mostra personale 'La scatola' presso Ex fonderia 21, Lodi, 2019.
  • Mostra personale 'Lirica del vuoto' all'Arca Itis, Trieste, 2019.
  • Mostra personale 'Path 21' alla Galleria Michela Rizzo, Venezia, 2018.
  • Mostra personale 'White Corner' a Palazzo Collicola, Spoleto, 2016.
  • Mostra collettiva 'La face autre de l’autre face' alla Fondazione Mudima, Milano, 2021.
  • Mostra collettiva 'Assembramenti' alla Galleria Michela Rizzo, Venezia, 2020.
  • Mostra collettiva 'My Way – A modo mio' al MAMbo, Bologna, 2017.
  • Mostra collettiva 'Istante Gesto Vibrazione' alla Gattafame Art Gallery, Bernareggio, 2017.
  • Mostra collettiva 'Close Up' a Palazzo Collicola, Spoleto, 2015.
  • Curti cita influenze dalla pittura giapponese, icone medievali, pitture rupestri, Burri, Giacometti, Kiefer, Tim Eitel, Wim Wenders, Elger Esser, Giotto, Bill Viola e i musicisti Joep Beving, Brian Eno, Sakamoto, Cohen, Hisaishi.
  • Non realizza bozzetti preparatori né dipinge dal vero; dipinge a memoria.
  • Preferisce grandi formati per permettere agli spettatori di entrare nell'opera.
  • Il suo lavoro esplora i temi dell'attesa, della sospensione, del silenzio, della solitudine e del passaggio.
  • Descrive la sua pittura come lenta e usa il grigio come colore ospitale.
  • Realizza anche installazioni e video.
  • Curti è anche allenatore di calcio.

Entità

Artisti

  • Pierpaolo Curti
  • Burri
  • Giacometti
  • Kiefer
  • Tim Eitel
  • Wim Wenders
  • Elger Esser
  • Giotto
  • Bill Viola
  • Joep Beving
  • Brian Eno
  • Sakamoto
  • Cohen
  • Hisaishi

Istituzioni

  • Ex fonderia 21
  • Arca Itis
  • Galleria Michela Rizzo
  • Palazzo Collicola
  • Fondazione Mudima
  • MAMbo
  • Gattafame Art Gallery

Luoghi

  • Lodi
  • Italy
  • Trieste
  • Venice
  • Spoleto
  • Milan
  • Bologna
  • Bernareggio

Fonti