Mostra postuma di Piero Manai apre a Bologna
Una mostra in due sedi di Piero Manai (1951-1988) apre a P420 e CAR DRDE a Bologna, organizzata con gli eredi dell'artista. Manai, pittore bolognese, si è concentrato sulla figura umana e in particolare sulla testa come sede del pensiero e dell'ansia, influenzato da Cézanne e Bacon. Il suo lavoro si è evoluto dall'astrazione concettuale ai Polaroid manipolati e poi a una pittura convulsa e drammatica che isola le figure in spazi bianchi, esprimendo una psicologia in disfacimento. L'artista mirava a trasformare la fragilità del corpo umano in qualcosa di potente e indelebile, come un monolite. La mostra presenta opere che dimostrano come la sua arte abbia sopravvissuto al suo corpo fisico, eternando l'atto del dipingere. Manai scrisse che il suo lavoro è 'una costruzione interna, anatomica e psichica, per dipingere una figura e scuoiarla tre volte per raggiungere una soglia'. La mostra include l'opera 'Figura' (1984, tecnica mista su acetato, 30x21 cm).
Fatti principali
- Mostra a P420 e CAR DRDE a Bologna
- Organizzata con gli eredi dell'artista
- Piero Manai visse dal 1951 al 1988
- Manai è nato a Bologna
- Il suo stile è stato influenzato da Cézanne e Bacon
- Il lavoro si è evoluto dall'astrazione concettuale ai Polaroid alla pittura drammatica
- L'artista si è concentrato sulla testa come fonte di pensieri e ansie
- Include l'opera 'Figura' (1984, tecnica mista su acetato, 30x21 cm)
Entità
Artisti
- Piero Manai
- Paul Cézanne
- Francis Bacon
Istituzioni
- P420
- CAR DRDE
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy