Retrospettiva di Piero Guccione al Museo d'Arte di Mendrisio
Il Museo d'Arte di Mendrisio presenta 'Piero Guccione. La pittura come il mare', la prima retrospettiva postuma del pittore siciliano (1935–2018). Curata da Alessandra Quattordio, la mostra presenta 56 opere – oli e pastelli – dal 1970 al 2008, tra cui il fondamentale 'Le linee del mare e della terra' (1970) e il tardo pastello 'Il nero e l’azzurro' (2008). Guccione, che lasciò la natia Scicli negli anni '50 dopo la morte del padre, sviluppò la sua arte a Roma, influenzato da Guttuso, Scipione e Mafai. Tenne le sue prime mostre personali alla Galleria Il Gabbiano e partecipò alle Biennali di Venezia. In seguito, si trasferì a Punta Corvo, sulla costa rocciosa di Modica, poi a Quartarella, dove visse fino alla morte. La sua opera esplora paesaggi marini mediterranei, cieli e vegetazione, catturando luce e silenzio infiniti senza figure umane, ma evocando una presenza panteistica. La mostra è in corso al Museo d'Arte di Mendrisio.
Fatti principali
- Prima retrospettiva postuma di Piero Guccione al Museo d'Arte di Mendrisio
- 56 opere tra oli e pastelli dal 1970 al 2008
- Opere chiave: 'Le linee del mare e della terra' (1970) e 'Il nero e l’azzurro' (2008)
- Guccione è nato a Scicli nel 1935 e morto a Modica nel 2018
- Si trasferì a Roma negli anni '50 dopo la morte del padre
- Influenzato da Guttuso, Scipione e Mafai
- Prime mostre personali alla Galleria Il Gabbiano a Roma
- Partecipò alle Biennali di Venezia
- Visse a Punta Corvo e successivamente a Quartarella
- Mostra curata da Alessandra Quattordio
Entità
Artisti
- Piero Guccione
- Giorgio Soavi
- Guttuso
- Scipione
- Mafai
- Alessandra Quattordio
Istituzioni
- Museo d'Arte di Mendrisio
- Galleria Il Gabbiano
- Artribune
Luoghi
- Scicli
- Modica
- Rome
- Punta Corvo
- Quartarella
- Mendrisio
- Italy
- Switzerland