Retrospettiva di Piero Gilardi al MAXXI di Roma
Una significativa retrospettiva dedicata a Piero Gilardi (nato a Torino, 1942) è stata inaugurata al Museo MAXXI di Roma, a cura di Hou Hanrou, Bartolomeo Pietromarchi e Marco Scotini. La mostra ripercorre il percorso artistico di Gilardi a partire dagli anni '60, quando ha intrecciato arte con elementi scientifici e comunicativi. In particolare, la sua opera 'Macchina per discorrere' anticipava il concetto di interattività, mentre 'Vestiti Natura' e 'Tappeti Natura' esploravano il rapporto tra società e natura. Alla fine degli anni '60, ha rivolto la sua attenzione verso temi politici, realizzando maschere e burattini. Gli anni '80 hanno segnato il suo ingresso nell'arte digitale. La sua ricerca su cultura, tecnologia ed educazione estetica è rappresentata al PAV – Parco Arte Vivente di Torino, con architetture biologiche e installazioni site-specific. Questa retrospettiva offre una nuova interpretazione dell'arte italiana dagli anni '60 ad oggi.
Fatti principali
- Retrospettiva di Piero Gilardi al MAXXI di Roma
- A cura di Hou Hanrou, Bartolomeo Pietromarchi, Marco Scotini
- Copre opere dai primi anni '60 all'arte digitale
- Include 'Macchina per discorrere', 'Vestiti Natura', 'Tappeti Natura'
- Gilardi ha partecipato a collettivi politici intorno al 1968
- Ha fondato il PAV – Parco Arte Vivente a Torino
- Il PAV presenta architetture biologiche su una discarica bonificata
- La mostra include opere di Gonzalez-Foerster e Eduardo Kac
Entità
Artisti
- Piero Gilardi
- Hou Hanrou
- Bartolomeo Pietromarchi
- Marco Scotini
- Germano Celant
- Italo Calvino
- Depero
- Dominique Gonzalez-Foerster
- Eduardo Kac
- Lorenzo Taiuti
Istituzioni
- MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo
- PAV – Parco Arte Vivente
- Fondazione Gilardi
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Turin
- Milan