Piero Gilardi: artista, attivista e pioniere ricordato da Andrea Bellini
Andrea Bellini rende omaggio a Piero Gilardi (1943–2023), visionario artista e attivista italiano di origine svizzera. Nato a Torino nel 1943 da padre luganese, Gilardi possedeva la cittadinanza svizzera a causa delle leggi fasciste. Negli anni '60 viaggiò negli Stati Uniti, inviando reportage sulla scena artistica americana a Flash Art, e fu tra i primi a scoprire Richard Long a Londra. Nel 1969 contribuì a organizzare due mostre fondamentali: Op Losses Schroeven allo Stedelijk Museum di Amsterdam e When Attitudes Become Form alla Kunsthalle di Berna. Raggiunse il successo commerciale con i suoi 'tappeti natura' in poliuretano (1965), esposti da Ileana Sonnabend, ma rifiutò la frivolezza del mondo dell'arte. Alla fine degli anni '60 si ritirò dalla scena artistica ufficiale per lavorare con collettivi di sinistra radicale a Torino, concentrandosi sull'attivismo antipsichiatrico e per i diritti dei lavoratori. Negli anni '80 si impegnò con le comunità native americane e l'ambientalismo, diventando pioniere della New Media Art. La sua visione portò alla fondazione del PAV (Parco Arte Vivente) a Torino nel 2008, un museo interattivo all'aperto e centro di ricerca che fonde arte, natura e biotecnologia. Bellini ricorda l'attivismo profetico di Gilardi su temi politici e ambientali, oggi di grande attualità.
Fatti principali
- Piero Gilardi nacque a Torino nel 1943 da padre svizzero di Lugano e possedeva la cittadinanza svizzera a causa delle leggi fasciste.
- Negli anni '60 viaggiò negli Stati Uniti e inviò reportage sulla scena artistica americana a Flash Art.
- Fu tra i primi a scoprire e scrivere su Richard Long a Londra.
- Nel 1969 contribuì a organizzare 'Op Losses Schroeven' allo Stedelijk Museum di Amsterdam e 'When Attitudes Become Form' alla Kunsthalle di Berna.
- I suoi 'tappeti natura' (1965), in poliuretano, furono esposti dalla gallerista Ileana Sonnabend.
- Rifiutò il successo commerciale e si ritirò dal mondo dell'arte ufficiale alla fine degli anni '60 per lavorare con collettivi di sinistra radicale a Torino.
- Fu attivo nel movimento antipsichiatrico e lottò per i diritti dei lavoratori e degli oppressi.
- Negli anni '80 lavorò con le comunità native americane e fu pioniere della New Media Art, portando alla creazione del PAV (Parco Arte Vivente) a Torino nel 2008.
Entità
Artisti
- Piero Gilardi
- Richard Long
- Andrea Bellini
Istituzioni
- Flash Art
- Stedelijk Museum Amsterdam
- Kunsthalle Bern
- Ileana Sonnabend
- PAV (Parco Arte Vivente)
- Accademia Albertina
Luoghi
- Turin
- Lugano
- Switzerland
- United States
- London
- Amsterdam
- Bern