L'utopia di luce e suono di Piero Fogliati alla Lorenzelli Arte di Milano
A Milano, presso la Lorenzelli Arte, è in corso la mostra 'Luce e suono. L’utopia di Piero Fogliati', dedicata all'artista italiano Piero Fogliati (Canelli, 1930 – Torino, 2016). I curatori Roberto Borghi e Matteo Lorenzelli hanno riunito circa trenta opere e numerosi disegni, mettendo in luce il contributo significativo ma spesso trascurato di Fogliati all'arte cinetica sonora e luminosa. Tra le sue opere più note figurano Liquimofono (1965) e Anemofono (1971), che egli stesso definiva 'macchine celibi', realizzate con materiali come imbuti e rotori. Fogliati mirava a catturare l'essenza dei suoni e dei colori della natura. I suoi disegni stravaganti, come 'Strumenti per spazzolare i fantasmi' (2005), esplorano temi immaginativi e giocosi.
Fatti principali
- Mostra alla Lorenzelli Arte di Milano
- Curata da Roberto Borghi e Matteo Lorenzelli
- Circa trenta opere e numerosi disegni in esposizione
- Piero Fogliati visse dal 1930 al 2016
- Opere includono Liquimofono (1965), Fiore sibilante (1966), Fleximofono (1968), Palpito di gocce (1968), Anemofono (1971), Luce fantastica (1974)
- La pratica di Fogliati è eccentrica nell'ambito dell'arte cinetica sonora e luminosa
- Le sue opere sono realizzate con oggetti meccanici trovati
- La mostra enfatizza il suo spirito inventivo e l'intensità poetica
Entità
Artisti
- Piero Fogliati
- Alberto Mugnaini
Istituzioni
- Lorenzelli Arte
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Canelli
- Turin