Le opere di Piero Dorazio del 1963-1968 in una doppia mostra a Verona
Una grande mostra intitolata 'Piero Dorazio. La nuova pittura. Opere 1963-1968' apre a Verona in due sedi: la storica Galleria dello Scudo e la Galleria d'Arte Moderna Achille Forti. La mostra presenta oltre trenta opere di grande formato di un periodo cruciale della carriera di Dorazio, curata da Francesco Tedeschi in collaborazione con l'Archivio Piero Dorazio. L'esposizione evidenzia la sintesi di Dorazio tra la tradizione pittorica italiana e l'innovazione americana, raggiungendo il suo apice tra il 1963 e il 1968. L'allestimento alla Galleria dello Scudo inizia con 'Presente e passato' (1963), che segna un passaggio verso studi sul colore e la percezione simili a quelli di Josef Albers. Il riconoscimento internazionale di Dorazio culminò con la sua inclusione nella mostra del MoMA del 1965 'The Responsive Eye' insieme a Enrico Castellani, Frank Stella, Agnes Martin e Albers. Opere come 'Percorso male inteso' (1965) mostrano una forte influenza della griglia, mentre 'Ottimismo-pessimismo (a Giacomo Balla)' (1966) fa riferimento al dinamismo futurista e divisionista. Molti pezzi erano già stati esposti alla 33ª Biennale di Venezia nel 1966, dove Dorazio aveva una sala dedicata. Le due sedi offrono esperienze contrastanti: la Galleria dello Scudo presenta un allestimento labirintico per una scoperta intima, mentre la GAM Achille Forti offre una visione aperta e panoramica delle grandi tele.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Piero Dorazio. La nuova pittura. Opere 1963-1968' a Verona.
- Ospitata alla Galleria dello Scudo e alla Galleria d'Arte Moderna Achille Forti.
- Oltre trenta opere di grande formato dal 1963 al 1968, un periodo di punta per l'artista.
- Curata da Francesco Tedeschi con l'Archivio Piero Dorazio.
- Dorazio ha combinato la tradizione italiana con l'innovazione americana.
- Ha partecipato al 'The Responsive Eye' del MoMA nel 1965 con Castellani, Stella, Martin, Albers.
- Opere includono 'Presente e passato' (1963), 'Percorso male inteso' (1965), 'Ottimismo-pessimismo (a Giacomo Balla)' (1966).
- Molte opere erano già state esposte alla 33ª Biennale di Venezia (1966) in una sala dedicata.
Entità
Artisti
- Piero Dorazio
- Josef Albers
- Enrico Castellani
- Frank Stella
- Agnes Martin
- Giacomo Balla
- Rosalind Krauss
Istituzioni
- Galleria dello Scudo
- Galleria d'Arte Moderna Achille Forti
- Archivio Piero Dorazio
- MoMA
- Biennale d'Arte di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Verona
- Italy
- Roma
- Perugia
- New York
- Venezia