La pittura antinaturale di Pierluigi Pusole da Riccardo Costantini, Torino
Pierluigi Pusole (nato nel 1963 a Torino) presenta una mostra personale da Riccardo Costantini a Torino, caratterizzata dal suo approccio antinaturale alla pittura. L'immaginario di Pusole rifiuta i dati sensoriali a favore di forme semplificate derivate da codici collettivi e memoria, trattando la creazione e la decodifica dell'immagine come un unico processo. La sua opera, descritta come quella di un demiurgo ribelle, trasforma la figurazione ordinaria in 'Pittura', affermando una voce di bellezza ed estetica colta in mezzo ai cambiamenti politici e sociali. La mostra è recensita da Federica Maria Giallombardo, che evidenzia il ruolo di Pusole come 'dio perplesso' che naviga le incertezze contemporanee.
Fatti principali
- Pierluigi Pusole è nato nel 1963 a Torino.
- La mostra si tiene da Riccardo Costantini a Torino.
- La pittura di Pusole è descritta come antinaturale, basata sulla memoria e codici collettivi.
- La recensione è di Federica Maria Giallombardo.
- L'opera di Pusole è caratterizzata come quella di un demiurgo ribelle.
- L'articolo è stato pubblicato nel 2018 su Artribune.
- La figurazione di Pusole è trasformata in 'Pittura'.
- La recensione appare nella rubrica settimanale 'Incanti' sul mercato dell'arte.
Entità
Artisti
- Pierluigi Pusole
Istituzioni
- Riccardo Costantini
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy