Il 'Progetto dell'autonomia' di Pier Vittorio Aureli tradotto in italiano
Quodlibet ha pubblicato la traduzione italiana del saggio del 2008 di Pier Vittorio Aureli 'Il progetto dell'autonomia: Politica e architettura dentro e contro il capitalismo'. Aureli, professore all'Architectural Association di Londra e co-fondatore dello studio di ricerca Dogma con Martino Tattara, analizza la storia culturale italiana dall'ascesa dell'operaismo a metà degli anni Sessanta fino al consolidamento della tendenza di Aldo Rossi, alla visione marxista di Manfredo Tafuri e all'affermazione del Radical Design negli anni Settanta. Il libro si apre definendo l'autonomia attraverso il pensiero di Cornelius Castoriadis, collegandola all'operaismo e a riviste come Quaderni Rossi, Classe operaia e Contropiano, dirette da Mario Tronti e Raniero Panzieri. Aureli esamina la No-Stop City di Archizoom come un atteggiamento politico in cui l'urbanizzazione raggiunge il suo apice, successivamente utilizzata da Rem Koolhaas per legittimare operazioni speculative. Tafuri, nel suo saggio 'Lavoro intellettuale e sviluppo capitalistico', colloca l'architetto come tecnico-organizzatore di processi, guardando a Ludwig Hilberseimer e al Plan Obus di Le Corbusier. 'L'architettura della città' di Aldo Rossi attinge agli studi antropologici di Marcel Mauss e all'immaginario surrealista di de Chirico, presentando la città come un arcipelago di luoghi distinti. Nel capitolo finale 'Dopo', Aureli sostiene che il recupero accademico ed espositivo di queste figure ha rafforzato i cliché, proponendo l'architettura come pratica di conoscenza per comprendere e cambiare il mondo.
Fatti principali
- Il saggio del 2008 di Pier Vittorio Aureli 'Il progetto dell'autonomia' tradotto in italiano da Quodlibet.
- Aureli insegna all'Architectural Association di Londra e ha co-fondato Dogma con Martino Tattara.
- Il libro copre la storia culturale italiana dall'operaismo di metà anni Sessanta al Radical Design degli anni Settanta.
- Le figure chiave analizzate includono Mario Tronti, Raniero Panzieri, Manfredo Tafuri, Aldo Rossi e Archizoom.
- Vengono discusse le riviste Quaderni Rossi, Classe operaia e Contropiano.
- La No-Stop City di Archizoom è descritta come una città di fabbrica, parcheggio e supermercato.
- Rem Koolhaas ha utilizzato il concetto di città generica per operazioni speculative.
- Tafuri vedeva l'architetto come tecnico-organizzatore, citando Hilberseimer e il Plan Obus di Le Corbusier.
- 'L'architettura della città' di Aldo Rossi è stata influenzata da Marcel Mauss e de Chirico.
- Aureli critica il recupero accademico di queste figure per aver rafforzato i cliché.
- Il libro propone l'architettura come pratica di conoscenza per cambiare il mondo.
- Pubblicato da Quodlibet, Macerata, 2016, 192 pagine, €17, ISBN 9788874628155.
Entità
Artisti
- Pier Vittorio Aureli
- Martino Tattara
- Mario Tronti
- Raniero Panzieri
- Manfredo Tafuri
- Aldo Rossi
- Rem Koolhaas
- Ludwig Hilberseimer
- Le Corbusier
- Marcel Mauss
- Giorgio de Chirico
- Cornelius Castoriadis
- Marco Petroni
Istituzioni
- Architectural Association
- Dogma
- Quodlibet
- Quaderni Rossi
- Classe operaia
- Contropiano
- Archizoom
- Artribune
- La Repubblica Bari
- Design Plaza
- Casamiadecor
- Abitare.it
- FlashArt
- Domus
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Macerata
- Italy